Futures Usa si indeboliscono, guardano ad azionario Europa

6 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

(in aggiornamento)

New York – I futures americani riportano ora una performance contrastata, (vedi performance in fondo pagina) scontando l’incertezza presente sui mercati europei, provocata dalla nota di S&P. L’agenzia di rating ha avvertito sul rischio di un downgrade senza precedenti sull’intera Eurozona.

Nel commentare la nota di S&P Eric Teal, responsabile degli investimenti presso First Citizens Bancshares, nel North Carolina, afferma in una intervista telefonica a Bloomberg che “questo è un periodo in cui le agenzie di rating dovranno essere più caute. E’ dunque concepibile che ci saranno ulteriori downgrade. C’è comunque un senso di ottimismo, secondo cui l’Europa riuscirà ad annunciare un piano sufficientemente solido, e lasciarsi alle spalle alcuni problemi. Noi però siamo ancora scettici, vista la presenza di molti problemi strutturali”.

Dopo il miglior rally settimanale dal 2009 messo a segno la scorsa settimana, i futures americani si indeboliscono rispetto a un’ora fa, quando sembravano lasciar presagire un avvio positivo di seduta. Intanto, nella giornata di oggi non sono attesi dati economici di rilievo dal fronte degli Stati Uniti.

Sul fronte valutario, euro in calo nei confronti del dollaro a quota $1,3383 (-0,10%), mentre contro il franco svizzero sale dello 0,30% a CHF 1,2374. La moneta unica nei confronti dello yen si attesta a JPY a 104,10 (-0,17%).

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono a quota $100,81 al barile (-0,18%). Giù anche le quotazioni dell’oro (-0,99%), a $1.717,30 l’oncia.

Alle 14.42 ora italiana (le 8.42 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in calo di 0,20 punti (-0,02%), a 1.254,80 punti.

Su di appena 2 punti (+0,09%) i futures sul Nasdaq, a 2.327.

In rialzo di 13 punti i futures sul Dow Jones (+0,15%) a 12.084 punti.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni in rialzo al 2,050%.