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FUTURES USA SCIVOLANO DOPO I DATI SUL LAVORO

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Si prospetta una seduta in ribasso a New York, con gli indici principali di Borsa che quando manca mezz’ora all’apertura delle contrattazioni scambiano sotto i livelli della vigilia (vedi quotazioni a fondo pagina).

A deprimere il morale degli investitori sono state le cifre pubblicate dal governo relative al rapporto chiave dell’occupazione di dicembre, che ha mostrato una perdita di posti di lavoro superiore alle stime in dicembre. Le cifre di novembre sono tuttavia state riviste al rialzo, con l’economia che ha creato posti di lavoro (4.000) per la prima volta negli ultimi due anni.

“Sara’ la chiave per i prossimi mesi”, aveva detto David Buik, senior partner di BCG Partners, prima della pubblicazione del rapporto mensile sul lavoro. “Raramente in passato un dato e’ stato cosi’ tanto atteso come quello di oggi”.

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Christian Tegllund Blaabjerg, strategist di Saxo Bank, prevedeva cifre ancora piu’ solide di quelle previste dal consensus, che era per una variazione nulla, anticipando un rialzo di circa 35.000 unita’. Sempre in ambito macro il mercato conoscera’ la lettura relativa alle scorte di magazziono all’ingrosso di novembre, la cui pubblicazione e’ attesa alle 16 italiane. Alle 21 sara’ la volta dell’aggiornamento sul credito al consumo.

Tra i titoli sotto i riflettori in mattinata figura Apollo Group, che scivolano di circa il 5% dopo che la societa’ ha riportato utili superiori alle stime, ma allo stesso tempo ha detto che il Dipartimento dell’Istruzione ha espresso preoccupazioni circa la capacita’ di garantire finanziamenti federali.

Sotto pressione Boeing dopo che Macquarie Equities Research ha declassato la societa’ aerospaziale a Neutral da Outperform, sottolineando che i titoli sono sopravvalutati, in quanto scambiano ad un premio di circa il 13% rispetto alle concorrenti.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico scambiano in rosso le quotazione del greggio. I futures con consegna febbraio cedono $0.31 attestandosi a quota $82.35 al barile. Sul valutario, l’euro scambia in rialzo a $1.4403 nei confronti del dollaro. In progresso l’oro a $1134.60 l’oncia (+$6.90). Avanzano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ sceso al 3.780% dal 3.822% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in calo di 4.30 punti (-0.38%) a 1133.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -9.25 (-0.49%) a 1868.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 30.00 punti (-0.28%) a 10515.00.