Futures Usa: ripartono i Buy dopo i dati sul mercato del lavoro

28 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Wall Street sembra orientata ad avviare la giornata di contrattazioni all’insegna dei rialzi, seppur timidi (vedi performance dei futures Usa a fondo pagina). Bisognera’ fare estrema attenzione all’evolversi della seduta, dopo i forti cali della vigilia e i ribassi delle ultime sedute. Ancora una volta ieri la borsa americana ha assistito ad un’accelerazione al ribasso sul finale di seduta.

L’attenzione degli operatori continua a essere focalizzata sulle trattative in corso tra repubblicani e democratici per arrivare a un compromesso sull’innalzamento del detto sul debito Usa. La preoccupazione si intensifica in quanto la data entro cui un accordo dovrebbe essere raggiunto, quella del 2 agosto, è sempre più vicina. Detto questo arriva la rassicurazione di S&P, che sottolinea come a suo avviso gli Usa non faranno default.

Dal fronte economico l’attenzione e’ concentrata sulle richieste di sussidio di disoccupazione, che sono scese per la prima volta da inizio aprile, ovvero in 14-15 settimane, sotto quota 400.000, facendo meglio delle aspettative. Attesa oggi anche per la vendita di case.

In ambito di notizie societarie, i fari sono puntati sul colosso petrolifero Exxon Mobil, che ha appena riportato conti lievemente sotto le stime. I profitti sono cresciuti del 41% ai massimi degli ultimi tre anni, ma sono risultati inferiori al target previsto. Delude anche Sprint Nextel. La perdita del gruppo di tlc si e’ ampliata nel secondo trimestre a $847 milioni dai $760 milioni di un anno prima. I titoli dei due gruppi stanno perdendo terreno.

Intanto sono stati resi noti i risultati di DuPont, che ha annunciato di aver riportato utili netti in rialzo a £1,29 per azione, contro gli $1,26 per titolo dello stesso periodo dell’anno precedente. Il gigante chimico ha inoltre rivisto al rialzo le stime sugli utili dell’intero anno 2011. Anche il gruppo di carte di credito Visa ha battuto le stime. Non sono mancate nel complesso, tuttavia, le notizie negative, con IMAX e Pulte Group che hanno fatto peggio delle aspettative.

Sul fronte valutario l’euro scivola dello 0,61% nei confronti del dollaro a $1,4280, cedendo terreno anche contro il franco svizzero a $1,1440.

I futures sul petrolio scambiati sul Nymex guadagnano lo 0,14% a $97,26, mentre l’oro avanza a $1.621,60 l’oncia. Quanto ai Treasuries, i rendimenti del decennale scambiano in ribasso di 2,2 punti base al 2,96%.

Alle 14.45 (le 8.45 ora di New York) il future sull’indice S&P500 guadagna 2 punti a quota 1.300,9 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 4 punti, a 2.361,75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 12 punti a 12.256.