Futures Usa ringraziano i sussidi

9 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

I futures Usa viaggiano sopra la parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza positiva e continuando cosi’, almeno in apertura, i rialzi di ieri, quando Wall Street aveva deciso di snobbare le indicazioni arrivate dal Beige Book. Il merito va al dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione.

Sempre sul fronte macro, oltre alle richieste di sussidi sempre alle 14.30 ora italiana e’ attesa la bilancia commerciale. Dopo due ore sara’ la volta delle scorte di petrolio.

Il Dow da inizio settembre segna un +3.7%. Gli indici Usa in generale hanno sempre chiuso le sedute in rialzo fatta eccezione per due giorni fa a causa di nuovi timori sul debito sovrano europeo e l’esposione delle banche a quest’ultimo.

In Europa i listini viaggiano in rialzo, non lontani dai massimi intraday. La Banca d’Inghilterra ha confermato il costo del denaro allo 0.5%. Fitch si aspetta che la stretta fiscale nella Zona Euro inizi l’anno prossimo e con essa e’ atteso un rafforzamento del patto di stabilita’. Segnali poco incoraggianti arrivano dall’Ocse: il rallentamento della ripresa economica e’ piu’ accentuato del previsto tanto che il Pil dei Paesi parte del G& potrebbe scendere nel secondo semestre all’1.5% su base annua con l’Italia fanalino di coda (l’unica con un segno meno).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre avanzano dello 0.39% a $74.96 il barile. Il derivato con scadenza settembre dell’oro e’ sostanzialmente piatto in area $1258.80 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro retrocede dello 0.06% a quota $1.2713. Quanto ai Treasury, prezzi in flessione con il rendimento del decennale che si attesta al 2.68 dal 2.634%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un rialzo di 3.60 punti a 1102.90 (+0.33%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in progresso di 7.25 punti a 1884.75 (+0.39%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un rialzo di 32 punti a quota 10424 (+0.31%).