Futures Usa rimbalzano spinti dai dati macro, occhi su Apple

7 Marzo 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Provano a rimbalzare, anche se timidamente, i futures sui principali indici azionari Usa (vedi valori a fondo pagina), all’indomani del calo più forte da inizio 2012 registrato. Gli investitori sembrano accogliere con un certo ottimismo i nuovi dati macro su produttivita’ e costo del lavoro, in attesa di conoscere il report mensile sull’occupazione di venerdi’.

Intanto Borse europee di nuovo nelle mani della Grecia, dopo le forti perdite di ieri. Si attendono i risultati degli accordi sullo swap del debito, per ricevere il secondo pacchetto di aiuti da €130 miliardi ed evitare il default imminente e disordinato del debito.

Per l’indice S&P500 ieri è stata la peggiore chiusura da inizio 2012, con il listino che ha perso -1,54% (-20,97 punti) a 1.343,36. Il messaggio è quello di una correzione in atto, con l’indice in rosso ormai dagli ultimi tre giorni.

In leggero rialzo il titolo Apple, in attesa che venga svelato in giornata a San Francisco il nuovo iPad. Dovrebbe avere un processore più potente e uno schermo a più alta risoluzione.

Intanto Samsung annuncia di aver presentato un’altra causa contro la casa di Cupertino in Corea del Sud, reclamando la violazione di alcuni brevetti da parte dell’iPhone 4S e dall’iPad 2.

Balzo del +39% circa di Discovery Laboratories negli scambi a Francoforte, dopo l’approvazione da parte della Food and Drug Administration per la vendita di un farmaco, capace di prevenire problemi respiratori in neonati ad alto rischio.

Negli scambi tedeschi su anche Mako Surgical, dopo l’annuncio di risultati nel quarto trimestre superiori alle attese degli analisti, ovvero $32,9 milioni rispetto ai $30,7 milioni attesi.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, i dati ADP sulla variazione del livello dell’occupazione nel settore privato hanno mostrato la creazione di 216 mila posti di lavoro.

Nel quarto trimestre 2011 la produttività non agricola e’ stata rivista al rialzo al +0,9%, in linea con le stime, mentre il costo unitario della manodopera e’ balzato del 2,8%, contro l’1,2% precedente. Alle 21 verranno annunciati i numeri sul credito al consumo.

Sul fronte valutario, l’euro sul dollaro a $1,3119 (+0,03%). La moneta unica recupera lo 0,02% verso il franco svizzero a CHF 1,2050, mentre contro lo yen cede lo 0,19%, a JPY 105,86.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio avanzano dello 0,44%, a quota $105,16 al barile, mentre le quotazioni dell’oro scambiano a $1.681,40 l’oncia (+0,56%).

Alle 15 ora italiana (le 9 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano dello 0,36%, a 1.346,70 punti.

I futures sul Nasdaq su dello 0,44%, a 2.601,00 punti.

I futures sul Dow Jones guadagnano lo 0,36%, a 12.790 punti.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,949%.