Futures Usa riducono le perdite dopo una sfilza di dati macro

12 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Quando manca circa mezz’ora all’avvio delle contrattazioni, i derivati sui principali indici della borsa americana (vedi quotazioni a fondo pagina) scambiano sotto i livelli di parita’ facendo pensare a un avvio di seduta in ribasso.

Ma le perdite si sono ridotte dopo la pubblicazione dell’ultima sfilza di dati macro su sussidi di disoccupazione settimanali, vendite al dettaglio e prezzi alla produzione. Intanto sono ancora le commodities a preoccupare gli investitori. Basta guardare all’indice delle risorse di base, arrivato a cedere in Europa fino al 2% circa.

“La flessione dei prezzi delle commodities e le preoccupazioni sui problemi europei stanno riducendo l’appetito degli investitori per il rischio”, ha commentato a Bloomberg Kiyoshi Ishigane, stragest senior di Tokyo presso Mitsubishi UFJ Asst Management.

Di conseguenza, il Nikkei 225 è sceso dell’1,5%, guardando anche ai cali dello S&P, che ieri è sceso dell’1,1%, registrando il calo peggiore dal 16 marzo. In rosso anche gli altri mercati asiatici. Intanto la Cina ha alzato i requisiti per i prestiti delle banche di 50 punti base. La modifica sara’ effettiva a partire dal 18 maggio.

Tra i dati che gli investitori sono impegnati a digerire il PPI di aprile, salito dello 0,8% piu’ del previsto. Le vendite al dettaglio sono cresciute invece meno delle attese (+0,5%, contro +0,6%). Le domande di indennita’ di disoccupazione sono calate ma hanno deluso le aspettative. Anche la media mobile a quattro settimane e’ cresciuta.

In ambito di conti fiscali, Cisco Systems ha battuto le stime ma ha emesso un outlook piu’ negativo del previsto per il trimestre in corso. Discorso a parte merita Kohl che ha fatto meglio delle attese e ha alzato le previsioni sull’intero esercizio.

Sugli altri mercati, i contratti del greggio con consegna giugno cedono il 2,23% a $96,02 il barile. I contratti con scadenza giugno sull’oro sono in contrazione dello 0,87% a $1.488,4 l’oncia. Sul valutario l’euro e’ in ribasso dello 0,2% a $1,4163. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale si attesta a quota 3,17%, in contrazione di 1,5 punti base.

Alle 14.00 (le 8:00 ora di New York) il future sull’indice S&P500 arretra di 6,5 punti a 1.332 (-0,49%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in flessione di 15,5 punti a 2.378 (-0,65%).

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 57 punti (-0,45%), in area 12.578.