Futures Usa resistono, e’ il calo del dollaro a guidare i giochi

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza con il segno piu’ dopo il peggior agosto dal 2001.

Gli investitori hanno tenuto botta nonostante il cattivo dato arrivato dal settore privato, dove la situazione occupazionale e’ peggiorata: inaspettatamente persi 13 mila posti.

Il mercato si prepara a dare il via a settembre con guadagni solidi, dopo che le cifre incoraggianti riguardanti l’attivita’ maniffaturiera cinese e la crescita dell’Australia superiore alle previsioni hanno allontanato i timori circa lo stato di salute dell’economia mondiale.

Nonostante il calo imprevisto, il primo da gennaio, dei posti di lavoro nel settore privato, il mercato continua a scambiare in progresso. Sempre in ambito macro le domande di mutuo da parte dei consumatori statunitensi nella settimana conclusasi il 27 agosto 2010 sono salite del 4,9% mentre l’indice relativo alle domande di rifinanziamento e’ cresciuto del 2,7%.

All’interno della sfera societaria rally di Burger King dopo che il Wall Street Journal, citando fonti anonime, ha scritto che il gigante dei fast food ha preso in considerazione la proposta di takeover avanzata da un gruppo di societa’ di private-equity. Pfizer intanto compra la farmaceutica FoldRx. Attesa anche per l’evento di Apple in cui si prevede verra’ presentato il nuovo iPod.

Nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre, avanzando dell’1.22% a $72.80. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna +0.46% a $1256. Sul fronte valutario l’euro guadagna l’1.29% a quota $1.2843. Treasury venduti, con il rendimento del decennale che sale a 2.53% (+5.3 punti base).

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un rialzo di 13.30 punti a 1061.60 (+1.27%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un incremento di 26 punti a 1792.5 (+1.47%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un +104 punti a quota 10110 (+1.04%).