FUTURES USA RALLENTANO IL PASSO DOPO OCCUPAZIONE

5 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una partenza debole per l’azionario americano, con gli indici borsistici principali che quando manca mezz’ora all’apertura delle contrattazioni contratti scambiano in calo (vedi quotazioni a fondo pagina).

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Il mercato ha esteso i cali dopo la pubblicazione del rapporto ADP sul settore privato, che ha evidenziato una perdita di posti di lavoro leggermente superiore alle attese in luglio. Nel frattempo i conti fiscali di Procter & Gamble risultano migliori delle stime, ma il management ha preferito rimanere cauto sulla guidance del primo trimestre fiscale. La societa’ di prodotti al consumo ha detto di prevedere un utile per azione compreso tra 95 centesimi e $1. Il dato si confronta con le stime degli analisti pari a $1. Anche le vendite hanno deluso le attese nel quarto trimestre fiscale e i titoli cedono oltre il 2% nel preborsa.

Gli investitori rimangono nel complesso esitanti, restii a prendere rischi in vista del rapporto chiave sull’occupazione di venerdi’. I mercati in tutto il mondo intanto sono contrastati. Tra le notizie societarie la banca britannica aiutata dal governo Lloyds Banking Group PLC, colpita da un’ondata di insolvenze, ha annunciato una perdita pesante di $5.3 miliardi nel primo semestre dell’anno. L’istituto prevede tuttavia che in futuro gli accontonamenti per asset tossici diminuiranno “notevolmente”.

Nonostante la stagione delle trimestrali continui a riserbare sorprese per lo piu’ positive, gli operatori preferiscono mantenere un approccio cauto, consci del fatto che il mercato potrebbe essersi apprezzato con troppa decisione e troppo in fretta. Gli analisti prevedono che l’azionario subisca un naturale ritracciamento dopo il rally delle ultime settimane.

Gli acquisti si sono fatti sempre meno numerosi in attesa del fondamentale rapporto mensile sull’occupazione, che verra’ reso noto venerdi’ dal governo. Se da un lato gli investitori si aspettano un balzo del tasso di disoccupazione sino al 10%, le preoccupazioni riguardano piu’ che altro il fatto che il mercato del lavoro non si stia stabilizzando come molti speravano.

Oggi il calendario macroeconomico prevede inoltre, alle 16 italiane, gli aggiornamenti relativi al mese di giugno degli ordini alle fabbriche e dell’attivita’ del settore dei servizi. Sul fronte dei risultati societari, ad attirare l’attenzione degli investitori sara’ Cisco Systems, che rendera’ noti i conti a mercati chiusi. I trader ritengono che il maggiore produttore di reti informatiche al mondo sia la cartina al tornasole dell’intero settore tecnologico. Dopo il suono della campanella rilasceranno i risultati anche le blue chip News Corp. e MBIA, oltre al produttore di videogiochi Activision Blizzard.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in lieve flessione il greggio. I futures con consegna settembre arretrano di $0.15 a $71.27 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro a quota $1.4395. Retrocede l’oro a $967.30 l’oncia (-$2.40). Avanzano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.7500% dal 3.6790% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 2.70 punti (-0.27%) a 1002.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.00 punti (-0.18%) a 1627.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 31 punti (-0.33%) a 9256.00.