Futures Usa puntano a estensione del rally. Si scommette su Bce

21 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa in leggero rialzo (vedi valori a fondo pagina), con gli investitori in attesa che dai meeting in settimana tra i leader dell’Eurozona giungano notizie incoraggianti e misure concrete contro la crisi del debito. Si scommette anche su un imminente intervento della Bce, il cui prossimo meeting è atteso per il prossimo 6 settembre. Euro a $1,2431.

“Ancora una volta, tante parole e nessuna azione, ma in questi mercati caratterizzati da volumi molto bassi, non ci vuole molto per provocare scostamenti in una direzione o nell’altra. Non assisteremo al ritorno dei volumi fino a quando il presidente della Bce Mario Draghi non svelerà il proprio piano; piano che dovrà essere un capolavoro, se vuole che il momentum che i mercati stanno attraversando continui”, ha commentato Mike McCudden, responsabile del mercato dei derivati presso Interactive Investors, stando a quanto riporta MarketWatch.

Si guarda intanto con favore al fattore Apple: nella giornata di ieri la società che ha rivoluzionato il mondo dell’elettronica ha battuto un record storico, diventando la società a maggior capitalizzazione al mondo. Il valore di mercato è schizzato infatti a $623,52 miliardi, il massimo storico di tutti i tempi. Il precedente record apparteneva a Microsoft, ai tempi del boom Internet, nel 1999.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, non sono attesi dati economici di rilievo. Importanti indicazioni macro arriveranno nel corso dei prossimi giorni, e vedranno protagonisti – tra gli altri – le vendite di case e ordinativi di beni durevoli, che confermeranno o smentiranno il momento di ripresa della più grande economia al mondo. Le attese degli analisti sono ottimiste e si parla di un miglioramento dei fondamentali degli indicatori, relativi al mese di luglio.

Di rilievo anche la pubblicazione delle minute della Federal Reserve nella giornata di domani, relative al meeting del Federal Open Market Committee (il comitato di politica monetaria) del 1° agosto, giorno in cui l’istituto centrale Usa ha deciso di non intraprendere alcuna manovra di quantitative easing aggiuntivo, dopo che i due precedenti QE si erano tradotti in acquisti di asset per $2,3 trilioni.

Intanto le principali Borse europee, sospinte dall’ottimismo su misure contro la crisi del debito nell’Eurozona, riportano una performance prevalentemente positiva. In luce il rialzo di Borsa Milano, che viaggia sui massimi dagli ultimi quattro mesi, scommettendo su nuove manovre straordinarie da parte della Bce, nonostante la Bundesbank sia sempre pronta a mettere i puntini sulle “i” e a fare di fatto la voce grossa.

L’attenzione è comunque costantemente incentrata sulla situazione greca, con il capo dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker che, nella visita ufficiale ad Atene domani 22 agosto, discuterà sulla richiesta della Grecia di prorogare di due anni il piano di aggiustamento dei conti pubblici, concordato come condizione per ricevere nuovi aiuti. Il 23 agosto è atteso il meeting tra la Cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Francois Hollande, mentre il 24 e 25 il primo ministro greco Antonis Samaras incontrerà prima la Merkel a Berlino e poi Hollande a Parigi.

Secondo l’agenzia di rating Moody’s Investors Service i paesi dell’Area euro sono ormai a metà strada nel percorso delle riforme necessarie per correggere gli sbilanciamenti strutturali che hanno causato la crisi del debito.

Riguardo alle notizie societarie, attenzione in giornata al titolo Facebook, dopo che i dati pubblicati dalla Sec (Securities and Exchange Commission) hanno messo in luce che uno dei più grandi azionisti, Peter Thiel, ha venduto azioni per circa $400 milioni la scorsa settimana, incassando gran parte della sua quota.

Nordson in forte rialzo dopo aver rivisto al rialzo le stime sugli utili per il quarto trimestre. Bene anche DreamWorks, che fa sapere che dal 2013 distribuirà i suoi film attraverso la Twentieth Century Fox di News Corp., mettendo dunque fine a un accordo di sei anni con la Paramount Pictures di Viacom Inc.

Un legale del gigante dell’elettronica sudcoreano, Samsung, annuncia che il direttivo della società ha avuto diverse occasioni di confronto con dirigenti di Apple, che non sono però mai giunti a nessuna conclusione, circa le varie dispute che vedono coinvolte le due società su diritti e brevetti.

In ambito valutario, l’euro in rialzo sul dollaro a $1,2431 (+0,71%). Rapporto dollaro/yen +0,10% a JPY 79,48, mentre euro/yen +0,79% a JPY 98,79.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio su +0,88%, a quota $96,81 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.629,60 l’oncia (+0,41%).

Alle 14.28 ora italiana (le 8.28 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano +0,20%.

I futures sul Nasdaq su +0,30%.

I futures sul Dow Jones +0,20%.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in rialzo +1,93% all’1,84%.