Futures Usa praticamente piatti

2 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano appena sopra la parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza positiva ma debole, all’indomani di un poderoso rally.

Il miglioramento dei derivati c’e’ stato con la pubblicazione di sussidi in calo, meglio di quanto il mercato si aspettasse.

Ild ato finale della produttivita’ del secondo trimestre ha invece deluso, mettendo a segno il primo calo dal quarto trimesestre 2008

Restano in calendario:
• ordini alle fabbriche, alle 16:00 ora italiana, relativi al mese di luglio
• vendite di case con contratti in corso, sempre alle 16:00, riguardanti il mese di luglio

Il mercato del lavoro, oltre a quello immobiliare, e’ l’osservato speciale, in vista del Rapporto governativo di domani. “Il rischio e’ che il dato di domani sia come uno schiaffo…il tasso di disoccupazione potrebbe tornare a crescere in modo determinante”, ha detto Neil MacKinnon, global macro strategist di VTB Capital.

Nel frattempo l’Europa viaggia contrastata. La Bce ha confermato il costo del denaro all’1%. Adesso si aspetta la consueta conferenza stampa dove il governatore Trichet ha annunciato il rialzo delle previsioni di crescita nel 2010 e 2011.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un +1.60 punti a 1083 (+0.15%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 guadagna +3 punti a 1823.

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un +9 punti a quota 10281 (+0.09%).