FUTURES USA POSITIVI SULLE NOTIZIE DI M&A

28 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta positiva per il mercato azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella scambiano in moderato progresso.

La parziale delusione suscitata dall’incontro dei leader del G-20, che non sono riusciti ad entrare nel dettaglio delle riforme e stabilire un’agenda per progetti a lungo termine, e i timori secondo cui il mercato sia ormai giunto in una fase di ipercomprato, sono stati messi in secondo piano delle attivita’ di fusione e acquisizione.

Le notizie di grandi affari, nel settore tecnologico e farmaceutico, ha aperto la strada agli acquisti questa mattina. Xerox ha stretto un accordo per comprare la societa’ texana Affiliated Computer Services ad una cifra di $6.4 miliardi, ovvero $63.11 per titolo, in un’operazione che aumentera’ la presenza dell’azienda di stampanti nel business del process outsourcing (BPO). I titoli Xerox scivolano del 5%, mentre quelli della societa’ texana balzano del 27% circa.

Abbott Laboratories corre in borsa dopo aver reso noto di essersi aggiudicata le attivita’ farmaceutiche della societa’ belga Solvay per una cifra di circa $7 miliardi, in un’operazione che e’ destinata ad espandere la sua presenza nei mercati emergenti. La settimana scorsa il Wall Street Journal aveva speculato su una transazione di questo tipo. Nel frattempo nel fine settimana la stampa inglese ha riportato che Kraft Food e’ intenzionata a lanciare un’Opa ostile di circa $17.4 miliardi per il produttore di cioccolato britannico Cadbury.

Inoltre Johnson & Johnson ha annunciato l’acquisto del 18.1% di Crucell per 301.8 milioni di euro ($440 milioni), che rappresenta un premio del 30% rispetto alla chiusura dei titoli di venerdi’. La societa’ si e’ impegnata a pagare dei bonus nel caso i vaccini contro l’influenza che le due aziende produrranno riuscira’ ad essere messo sul mercato. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Dall’inizio del mese i listini sono ancora in rialzo, nonostante la battuta d’arresto pesante della scorsa settimana, la peggiore da luglio, con il Dow che e’ ancora dell’1.8% sopra i livelli di fine agosto e lS&P che ha accumalato guadagni del 2.3% mentre l’indice composito Nasdaq si e’ reso protagonista di un progresso del 4.1%.

Tuttavia restano forti preoccupazioni circa la durata e sostenibilita’ dle rally, con i titoli che sembrano avr oltrepassato il valore reale degli utili azionari. Sono in tanti ad interrogarsi sui tempi e i modi in cui avverra’ tale ritracciamento, anche si sinora il mercato ha continuato a tenere il passo.

Il prossimo appuntamento chiave per il mercato sara’ il rapporto mensile sull’occupazione, con gli analisti che prevedono la perdita di altri 175 mila posti di lavoro in settembre. Prima ancora, martedi’, gli investitori conosceranno le cifre relative all’indice dei prezzi immobiliari Case-Shiller di luglio e la fiducia dei consumatori nel mese in corso.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico stabile il greggio. I futures con consegna novembre sono invariati a quota $66.02 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota $1.4648. Avanza invece l’oro, con i futures con scadenza dicembre che guadagnano $2.60 a $994.20. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.3200% dal 3.3290% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 3.20 punti (+0.31%) a quota 1044.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +5.75 punti (+0.34%) a 1702.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 25.00 punti (+0.26%) a 9644.00.