Futures Usa positivi, si specula sulle mosse della Fed

21 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio con il segno piu’. A spingere i derivati, sono le speculazioni su possibili mosse da parte della Fed volte a costringere le banche a erogare piu’ credito.

Questi rumors gia’ nella seduta di ieri avevano permesso ai listini di chiudere sui massimi intraday.

Qualcosa potrebbe emergere dal discorso che oggi il numero uno della banca centrale americana, Ben Bernanke, terra’ al Senato (domani alla Camera). Molto probabilmente il governatore sosterra’ che l’economia Usa non e’ destinata a un’altra recessione ma ribadira’ la propria cautela per la situazione nel breve termine. Bernanke inoltre sosterra’ nuovamente che la Fed e’ pronta a tutto per spingere la ripresa.

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Sul fronte societario, anche oggi giornata ricca di trimestrali. Nel pre-mercato si mette in mostra Apple all’indomani di conti che hanno battuto le stime. Scivola invece di oltre il 6% Yahoo, dopo aver deluso le attese. Coca Cola guadagna l’1.43% dopo aver superato di $0.03 le previsioni sugli utili per azione mentre i ricavi sono stati leggermente sotto le aspettaive ($8.67 miliardi contro $8.703).

Sembra emergere insomma un’attenzione particolare sul fatturato più che sugli utili, portando alcuni commentatori a definire quella incorso una “revenues season” piuttosto che una “earnings season”. Gli operatori interpretano infatti l’incremento degli utili come causa di una politica di taglio dei costi, magari non sostenibile se non accompagnata da un favorevole andamento del fatturato. Aspetto, questo, sottolineato da Pimco.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna agosto guadagnano $0.47 a quota $78.05 al barile. L’oro avanza di $2.60 a quota $1194.30 l’oncia. Sul valutario, il cross euro/dollaro cede lo 0.52% a $1.2812. In rialzo i prezzi dei Treasury: il rendimento sul benchmark decennale si trova al 2.94% dal 2.9320% di ieri.

Alle 14: 00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna una rialzo di 2.60 punti a 1082.70 (+0.24%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un incremento di 11.25 punti a 1851 (+0.61%)

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 15 punti a quota 10193 (+0.15%).