FUTURES USA PIATTI, LA SOLUZIONE GRECA NON BASTA

12 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

I futures sui principali indici borsistici americani sono poco mossi (vedi quotazioni a fondo pagina). A un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni, l’apertura si preannuncia dunque incerta. I mercati sembrano aver gia’ digerito e dimenticato l’entusiasmo legato ai dettagli del piano di salvataggio della Grecia. Nel week end i leader europeri hanno trovato un accordo: per il primo anno l’Europa a 15 provvedera’ $40.49 miliardi di prestiti. In particolare, i paesi mebri contribuiranno per due terzi, dunque la restante parte ($13.5 miliardi) verra’ fornita dal Fmi. Eventuali prestiti per i due anni successivi verrano definiti. Il prestito sara’ concesso solo dietro richiesta di Atene e sara’ disponibile immediatamente.

Quanto agli indici americani, il Dow ha all’attivo sei settimane consecutive di rialzi e viaggia sui massimi di 18 mesi. Venerdi’ scorso ha superato per la prima volta dal settembre 2008 la soglia degli 11000 punti, che pero’ non e’ riuscito a mantenere.

Per i tuoi investimenti, segui il feed in tempo reale di Wall Street Italia INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.86 euro al giorno, provalo ora!

Le trimestrali saranno il fattore clou della giornata. Gli investitori si aspettano segnali incoraggianti, testimonianza della ripresa economica in atto. La stagione dei risultati societari prende il via, come di consueto con Alcoa a mercati chiusi. Tra gli altri conti attesi in settimana, figurano JpMorgan, Bank of America, Google e GE.
Le storie non mancano. Palm vola nel pre-mercato (+7.3%) pronta a un buyout. Il produttore di telefonini e’ in pratica in vendita e conta di stilare un ventaglio di candidati il prima possibile.

Secondo il Wall Street Journal, il Tesoro Usa è alla ricerca di una soluzione che consenta di liberarsi della quota dell’80% detenuta in AIG . Il quotidiano riporta che il
salvataggio del settore finanziario è costato $89 miliardi.

WellS Fargo ha tagliato le stime di Eps 2010 e 2011 di Bank of America e Morgan Stanley.

Sul fronte macro, alle 20:00 ora italiana e’ atteso il Budget del Tesoro per il mese di Marzo.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio cedono terreno. I futures con consegna maggio perdono $0.40 attestandosi a quota $84.52 al barile. Sul valutario la moneta unica viaggia a quota $1.3580 (+0.60%). L’oro guadagna $1.50 in area $1163.70 circa. In calo i titoli di stato, il rendimento sul benchmark decennale e’ in crescita al al 3.9000%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scivola di 0.10 punti a 1192.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ piatto a 1992.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in progresso di 5 punti a 10958.