Futures Usa piatti, dollaro in ritirata

29 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano appena sotto la parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza all’insegna dell’incertezza.

Il tutto all’indomani di una seduta nervosa che ha visto alla fine gli indici chiudere in territorio positivo nonostante un dato, quello sulla fiducia dei consumatori, sceso ai minimi dello scorso febbraio.

In una giornata macro scarsa (le richieste di mutui ipotecari hanno segnato un -0.8% la scorsa settimana, alle 16:30 ora italiana le scorte di petrolio) i temi cui gli operatori guardano con attenzione sono gli stessi:
– i possibili interventi straordinari da parte della Fed per sostenere l’economia americana
– le preoccupazioni sullo stato di salute dei conti pubblici dei paesi europei, Spagna e Irlanda in primis, dimostrate da un nuovo allargamento del differenziale del rendimento dei titoli di stato emessi da Madrid e Dublino rispetto al Bund tedesco
– gli accordi di fusione e acquisizione, che potrebbero portare il totale 2010 a superare il valore dei merger messi a segno l’anno scorso: quello in corso e’ il trimestre piu’ vivace da due anni con transazioni annunciate da $562.6 miliardi (dati Bloomberg).

Si guarda anche al deprezzamento del dollaro, non solo verso l’euro, ma anche nei confronti delle principali valute tanto che il Dollar Index si trova ai minimi di otto mesi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre avanzano dello 0.13% a $76.28 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna +0.32% a $1312.50 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.15% a quota $1.3606. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale si attestandosi al 2.48% dal 2.4560% della chiusura di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia sostanzialmente piatto a 1141.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 0.75 punti a 20009.25 (+0.05%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un -1 punto a quota 10787 (-0.01%).