Futures Usa pesanti dopo JP Morgan, snobbati dati macroeconomici

13 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – I Futures Usa virano in ribasso (valori a fondo pagina) dopo i risultati pubblicati da JPMorgan sul quarto trimestre 2011. Snobbata l’ultima serie di dati macro pubblicati.

Il titolo della più grande banca Usa è in calo, dopo la notizia della flessione degli utili nel periodo ottobre-dicembre 2011 ($3,73 miliardi) rispetto allo stesso trimestre 2010 ($4,83 miliardi). L’EPS passa così da $1,12 per azione a $0,9.

Attenzione concentrata su tutta la sfera dei titoli bancari. L’Etf Financial SPDR al momento perde circa l’1%. Ma da inizio anno Bank of America ha guadagnato il 22%, JP Morgan e Citigroup piu’ del 10%.

Intanto notizie per lo piu’ positive dall’Europa. Il costo dei titoli italiani a 3 anni scende al di sotto del 5%, segnale incoraggiante dopo i risultati giunti nella giornata di ieri dalle aste di Spagna e Italia. Se il rapporto bid-to-cover e’ stato entusiasmante a Madrid (collocato piu’ del doppio dell’ammontare di titoli previsit), ha invece deluso la domanda per bond italiani.

Tornando sul fronte societario, Novartis ha annunciato il taglio di circa 2.000 posti lavoro negli Stati Uniti, in seguito alla perdita del brevetto per Diovan. La società si prepara per condizioni di mercato più difficili e per un calo delle vendite di altri medicinali.

In ambito economico negli Stati Uniti, i dati sulla bilancia commerciale hanno mostrato un ampliamento del deficit. I prezzi alle importazioni sono invece calati dello 0,1%. Importante sara’ conoscere anche alle 15:55 italiane l’indice sulla fiducia dei consumatori a cura dell’Universita’ del Michigan.

Sul fronte valutario, intanto, l’euro torna a perdere nei confronti del dollaro, e al momento cede lo 0,514% a quota $1,2749; nei confronti del franco svizzero la moneta unica è a CHF 1,2100, mentre contro lo yen perde lo 0,38%, a JPY 98,05.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in progresso dello 0,42%, a quota $99,23 al barile, mentre le quotazioni dell’oro arretrano a $1.640,70 l’oncia (-0,38%).

Alle 15.05 ora italiana (le 9.05 di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in calo di 4,5 punti, a 1.287,20 punti.

I futures sul Nasdaq cedono 1,75 punti, a 2.376,75 punti.

I futures sul Dow Jones mettono a segno una perdita di 24 punti, a 12.389 punti.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in calo di 2 punti base all’1,900%.