(Teleborsa) – I futures sugli indici a stelle e strisce reagiscono male al dato macro da poco diffuso ampliando le perdite. Il derivato sul Nasdaq mostra ora un calo dello 0,94% a 1.895 punti, quello sull’S&P500 dello 0,98% a quota 1.114. Le statistiche deludenti sembrano non finire più per gli statunitensi. Dopo la debacle del mercato del lavoro anche la produttività USA mostra segni di cedimento, scivolando in territorio negativo come non faceva dal quarto trimestre del 2008. La produttività nel settore non agricolo è scesa nel secondo trimestre dello 0,9% contr il circa +0,2% atteso dagli analisti. Non ha convinto neanche il costo del lavoro, che i più stimavano in deciso miglioramento, salito di un modesto +0,2%. Il nervosismo prende dunque il sopravvento nelle sale operative, facendo aumentare le aspettative per l’esito della riunione del Fomc di questa sera. Sembra ormai scontato che la Federal Reserve annuncerà qualche misura per dare slancio ad una economnia zoppicante, anche alla luce dei dati odierni sulla bilancia commerciale cinese che hanno evidenziato un calo dell’import superiore alle attese.
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