Futures Usa: ottimismo post occupazione

6 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa in rialzo (vedi valori a fondo pagina), a seguito dei dati incoraggianti giunti venerdì dal mercato del lavoro degli Stati Uniti. Euro a $1,2383, praticamente piatto nei confronti del dollaro.

Di fatto, la creazione di nuovi 163.000 posti di lavoro -oltre le attese per +100.000 – ha compensato il rialzo del tasso di disoccupazione, dall’8,2% all’8,3%. I dati macro che saranno pubblicati nel mese di agosto saranno di importanza vitale per capire le prossime mosse della Federal Reserve. Se i dati dovessero infatti deludere, Ben Bernanke non potrà più tergiversare, e sarà chiamato ad agire. Dal fronte economico degli Stati Uniti, non sono attesi dati di rilievo.

Guardando oltreoceano, borse europee volatili, comunque in generale rialzo. Crescono le aspettative per acquisti di bond italiani e spagnoli direttamente da parte della Banca centrale europea, per aiutare i due paesi a portare al ribasso i rendimenti dei titoli di debito.

Dal fronte societario, General Motors e la joint venture cinese annunciano la vendita di 199.503 veicoli nel paese nel mese di luglio, un +15,1% rispetto all’anno precedente.

Tra i titoli, forte crollo di Knight Capital Group – 32%, che ha riferito di aver raggiunto un accordo per salvarsi attraverso una iniezione di liquidità da parte degli investitori. Leggi Knight Capital: persi $440 milioni in 45 minuti .

Forte rally invece per le quotazioni del gruppo retail Best Buy, che balza +23% dopo la decisione del fondatore del colosso, Richard Schulze – che l’anno scorso si era dimesso dalla carica di presidente – di acquistare l’intera società per un valore di $24-26 per azione.

L’israeliana Teva Pharmaceutical Industries, la più grande azienda farmaceutica produttrice di farmaci generici, indagata dalle autorità Usa per l’infrazione di una legge contro la corruzione.

Guardando a Wall Street nel suo complesso, da segnalare che, delle 411 società quotate sullo S&P 500 che hanno comunicato gli utili finora, relativi al secondo trimestre dell’anno, 297 hanno superato le attese degli analisti, mentre 107 le hanno deluse.

“Gli Stati Uniti si possono paragonare alla casa più bella di una brutta strada – ha detto nel corso di una intervista rilasciata a Bloomberg Kully Samara, gestore per i clienti UK presso Charles Schwab.

In ambito valutario, l’euro piatto, ma in recupero sul dollaro a $1,2392 (+0,06%). Rapporto dollaro/yen -0,20%, a JPY 78,29, mentre euro/yen -0,15% a JPY 97,04.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio giù -0,20%, a quota $91,22 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.614,10 l’oncia (+0,30%).

Alle 15.00 ora italiana (le 9.00 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano del +0,20%.

I futures sul Nasdaq su +0,40%.

I futures sul Dow Jones salgono +0,10%.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in calo all’1,548%.