Futures Usa nervosi, il mercato si prepara al blitz di dati macro

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano di poco sotto i livelli di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza all’insegna dell’incertezza. Nonostante il rallentamento riscontrato nelle ultime sedute, il Dow dovrebbe riuscire a chiudere il mese con un rialzo di oltre l’8%. In tal caso si tratterebbe del miglior settembre dal 1939.

Il calendario macro Usa e’ ricco di avvenimenti: alle 14.30 gli occhi saranno puntati sui sussidi di disoccupazione e sul dato finale relativo al PIL del secondo trimestre. Ma agli investitori non sara’ concesso rilassarsi. Alle 15.45 verra’ pubblicata la lettura dell’indice del Chicago PMI di settembre. Cio’ ad un giorno di distanza dall’ISM manifatturiero.

Dopo l’apertura del mercato, prendera’ la parola il presidente della Federal Reserve Ben Bernanke, che a Washington e’ chiamato a testimoniare sulla riforma del sistema finanziario.

Ancora una volta sotto i riflettori i problemi fiscali dei PIIGS e nel contesto quelli di Irlanda e Spagna. La banca centrale di Dublino ha annunciato l’ammontare dei costi per salvare il settore bancario in difficolta’. Si stima che per Anglo Irish Bank la somma sia pari a 29.3 miliardi di euro ($39.8 miliardi). Il governo irlandese ha gia’ versato 26 miliardi di euro nelle casse della banca.

Nel frattempo l’agenzia Moody’s Investors Service ha rivisto al ribasso il rating sul credito della Spagna in una mossa che era comunque attesa dal mercato. A riprova dell’elevata incertezza generale l’indice VIX, misura della paura che aleggia sui mercati, ha registrato un incremento di quasi il 3% a quota 23.25 ieri. Si tratta del terzo rialzo consecutivo.

All’interno della sfera societaria, i titoli di Altria, il maggiore gruppo di tabacco americano, calano, appesantiti dal declassamento del rating ad opera di Deutsche Bank. Male anche Yahoo, dopo che, stando alle indiscrezioni stampa, Hilary Schneider, il numero uno delle operazioni Usa del motore di ricerca ha rassegnato le dimmisioni. Stessa sorte anche per altri due dirigenti.

Richieste invece le azioni AIG, dopo che la compagnia di assicurazione salvata dal governo ha annunciato la cessione della divisione giapponese Star Life Insurance e Edison Life Insurance.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre guadagnano l’1.01% a $78.65 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna +0.36% a $1315 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.22% a quota $1.3656. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale cala di 2.9 punti base attestandosi al 2.47%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in calo dello 0.24% a quota 1138.20.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in ribasso di 4 punti a 2005 (-0.2%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un -19 punti a quota 10761 (-0.18%).