Futures Usa motivati nella settimana piu’ attesa dell’anno

1 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sopra i livelli di parita’, vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza positiva.

Mentre il mercato, che viene dal miglior ottobre dal 2003, attende di sapere l’ammontare delle misure di allentamento monetario che la Federal Reserve ha in serbo, i dati molto positivi provenienti da Pechino spingono gli investitori a fare acquisti. Non senza una certa cautela pero’, con i trader che sono in trepidante attesa di conoscere anche l’esito delle elezioni di meta’ mandato. L’attivita’ manifatturiera cinese si e’ rafforzata a 54.7 in ottobre.

Per quanto riguarda gli appuntamenti strettamente odierni, le informazioni piu’ interessanti arriveranno alle 14.30 italiane dalla spesa per i consumatori e un’ora e mezza dopo dall’indice dell’attivita’ manifatturiera di ottobre.

Martedi’ il voto di midterm dovrebbe consegnare nelle mani dei Repubblicani un numero di seggi superiore e forse persino il controllo del Congresso. Mercoledi’ la banca centrale annuncera’ una seconda tornata di quantitative easing, battezzata “QE2”, centinaia di miliardi di dollari di bond.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna dicembre sono in progresso dello 0.3% a quota $82.19 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un +0.3% a $1361.70 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro guadagna lo 0.1% a quota $1.3957. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale e’ in calo di 0.4 punti base a quota 2.59%.

Alle 13:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in progresso di 6.8 punti (+0.58%) a quota 1186.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 10.5 punti (+0.49%) in area 2132.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 53 punti a quota 11119 (+0.48%).