Futures Usa incerti nonostante balzo ordini beni durevoli

24 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa indecisi dopo la pubblicazione del dato relativo agli ordini dei beni durevoli. Il dato è stato contrastato: a fronte di un forte balzo ben al di sopra delle attese, +4,2% a luglio contro il +2,5% atteso, l’indicatore, esclusa la componente dei trasporti, si è confermato deludente, mostrando anche che gli ordinativi dei beni capitali core sono scivolati -3,4%.

Wall Street guarda all’Europa e alle dichiarazioni arrivate dopo il meeting in giornata a Berlino tra il premier greco Antonis Samaras e la cancelliera tedesca Angela Merkel. Le parole dei due leader sono state praticamente ignorate dall’ azionario europeo, anche perchè bisognerà attendere ottobre per sapere se Atene vanterà una proroga di due anni per riuscire a ripagare i creditori. Euro a $1,2505.

L’azionario sembra aver voglia di una pausa, dopo il forte rally delle ultime settimane, alimentato dalla speranza di nuovi interventi di politica monetaria accomodante da parte delle banche centrali, prima fra tutte le Federal Reserve. Bill Gross, co-fondatore di Pimco, il fondo obbligazionario più grande al mondo, dice di essere sicuro su nuove mosse di Ben Bernanke e colleghi. Detto questo, tra gli operatori l’incertezza che l’istituto annunci misure straordinarie a settembre permane.

“Gli investitori sono sempre più frustrati dalla mancanza di chiari segnali di direzione, che possano essere positivi o negativi, da parte dei funzionari dell’Eurozona”, ha commentato a Marketwatch Ilya Spivak, strategist del mercato valutario presso DailyFX.

Riguardo i nomi societari, TripAdvisor in rialzo dopo che gli analisti di Citigroup hanno rivisto al rialzo il giudizio sul titolo, da “neutral” a “buy”. Bristol-Myers in calo, annuncia l’interruzione di un programma di studio per un farmaco contro l’epatite C, a seguito della morte di un paziente e un altro ricoverato dopo le fasi iniziali di test.

In ambito valutario, l’euro in calo sul dollaro a $1,2505 (-0,45%). La moneta unica verso il franco svizzero a CHF 1,2007 (-0,02%), mentre contro lo yen scende del -0,46%, a JPY 98,13.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio giù -0,19%, a quota $96,09 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.671 l’oncia (-0,14%).

Alle 14.48 ora italiana (le 8.48 di New York), i futures sull’indice S&P500 -0,20%.

I futures sul Nasdaq giù -0,10%.

I futures sul Dow Jones scendono -0,10%.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,647%, in calo di 3 punti base.