Futures Usa incerti aspettando le mosse di Bernanke

21 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures Usa in lieve calo quando manca solo mezz’ora all’avvio della seduta (vedi quotazioni a fondo pagina). L’andamento segnale dunque un proseguimento della scia negativa che si estende ormai da due giorni. Gli investitori vogliono conoscere le nuove misure che intende intraprendere la Fed per stimolare la ripresa dell’economia.

La banca centrale emetterà un comunicato alle 20:15 italiane (14.15 ora di Washington), a seguito della chiusura della riunone di due giorni del Federal Open Market Committee, il comitato di politica monetaria. Nelle sue ultime parole in merito, il presidente Ben Bernanke aveva affermato che le autorità hanno una serie di misure a disposizione e che sarebbero state pronte ad utilizzarle se necessario.

“I tassi Usa sono già ai minimi record, pertanto la Fed deve essere più creativa e non deve semplicemente ridurre i tassi”, si legge nella nota ai clienti di Claus Paaske Larsen, chief equity adviser per Nordea Private Bank. “Il mercato focalizzerà l’attenzione su come la (cosiddetta) ‘Operation Twist’ è strutturata e su quanto sarà grande”.

Tuttavia, a sorpresa, è arrivata una lettera dai Repubblicani americani, che hanno invitato il numero uno a interrompere le misure di stimoli economici.

Tra gli altri dati economici in calendario, alle 16 ora italiane saranno rese note le vendite di case esistenti. .

In Europa l’attenzione continua a concentrarsi sulla Grecia. Ue, Bce e Fmi saranno nuovamente ad Atene la prossima settimana per valutare la possibilità di proseguire con la seconda tranche di aiuti da €8 miliardi. Nella nota Ue si legge quanto annunciato anche dal ministro delle finanze greco, Evangelos Venizelos, secondo cui sono stati fatti dei progressi e per cui la somministrazione di nuovi fondi è sempre più probabile.

Tra i titoli attenzione ad Oracle, in forte rialzo dopo aver registrato utili superiori alle attese. In evidenza anche Adobe, che stima entrate per quarto trimestre a $1,08 miliardi, ben oltre le stime degli analisti a $1,07 miliardi.

Tra le commodities in calo i contratti sul greggio Wti con scadenza ottobre: il ribasso e’ di $1 a $85,92. Giù anche le quotazioni dell’oro: i contratti con consegna dicembre scivolano di $13,4 a quota $1.795,70 l’oncia.

Nel valutario, prosegue il calo dell’euro contro il dollaro americano. L’euro cede lo 0,26% circa a $1,3666. La valuta sale invece dello 0,48% nei confronti del franco a CHF 1,2207 (+0,48%), perdendo contro lo yen a 104,35 (-0,23%).

Alle 15:00 italiane (le 9:00 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 cedono lo 0,07% a quota 1.196 punti.

In leggero calo anche i futures sull’indice Nasdaq, perdono lo 0,1% a 2.294,25 punti.

In rosso dello 0,07% i futures sull’indice Dow, in area 11.327.

Giù i rendimenti dei Treasury a 10 anni, all’1,9367%.