Futures Usa in rosso dell’1%: scetticismo su misure Ue

12 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I futures sui principali indici azionari americani proseguono la seduta in calo (vedi performance in fondo pagina).

Lo stato d’animo degli operatori non e’ aiutato dalla serie di dati provenienti dalla Cina, da cui si evince che la crescita ha subito un rallentamento a novembre. Le esportazioni dall’Italia verso la Cina sono aumentate piu’ delle importazioni.

Il biglietto verde nel frattempo continua a registrare un andamento inversamente proporzionale alle borse, guadagnando terreno (Dollar Index +0,8%). L’oro invece non tra beneficio dalla caccia ai beni rifugio e cede oltre il 2%. Quanto al mercato del debito, i rendimenti dei decennali del Tesoro Usa sono in flessione ma rimangono sopra il 2%.

L’esito dell’Asta di titoli triennali sara’ annunciata alle 19 italiane, mentre il budget mensile del Tesoro, alle 20, e’ l’unico appuntamento di rilievo nel calendario macro.

I fari sono puntati sull’Europa. Jens Weidmann, Presidente della Banca centrale della Germania, la Bundesbank, chiude ancora una volta alla possibilità dell’istituto centrale europeo di intervenire nel mercato secondario dei bond e rilassare le pressioni nei finanziamenti dei vari governi dell’eurozona.

Il Tesoro italiano ha emesso titoli di stato a dodici mesi, con scadenza il 14 dicembre del 2012, a fronte di una buona domanda e di un rendimento in calo rispetto all’ultimo collocamento.

Dopo i buoni risultati giunti dall’indice sulla fiducia dei consumatori Usa, cresce l’attesa sul report di domani riguardo le vendite al dettaglio. Gli economisti sono convinti che il dato sarà incoraggiante. Dovrebbe confermare la ripresa dell’economia statunitense verso il 2012.

Tra i singoli titoli, in calo Alcoa e Freeport-McMoRan Copper & Gold Inc. in tandem con le variazioni negative del prezzo dei metalli.

Su Goldman Sachs e Bank of America pesano i sell sui titoli delle banche europee.

Sul fronte valutario, l’euro è scambiato a quota $1,3247, in calo dell’1,04%; la moneta unica è piatta nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2348, mentre cede lo 0,74% nei confronti dello yen, a JPY 103,14.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio scambiano a quota $98,17 al barile (-1,25%), mentre le quotazioni dell’oro perdono il 2,14%, a $1.680,10 l’oncia.

Alle 15 ora italiana (le 9 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in calo di 12,30 punti, a quota 1.240 punti.

I futures sul Nasdaq perdono 16,25 punti, a 2.302,25 punti.

I futures sul Dow Jones sono in ribasso di 103 punti, a 12.040 punti.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni in calo di 5 punti base al 2,010%.