Futures Usa in rialzo, voglia di ripresa

7 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – La performance dei futures americani (vedi in fondo pagina) lascia presagire un avvio positivo, in linea con i buy che stanno interessando i listini europei e che hanno avuto come oggetto ancor prima i mercati asiatici.

Dal fronte economico, attesa soprattutto per la pubblicazione del Beige Book, che sarà reso noto alle 10 ora italiana e che farà il punto della situazione sulle condizioni di salute dell’economia Usa. Un dato poco confortante è arrivato poco da dll’associazione dei mutui, Mortgage Banking Association, che ha riferito che le richieste settimanali dei mutui sono scese del 4,9% su base destagionalizzata.

Sul fronte aziendale, l’attenzione sarà focalizzata sul titolo Yahoo, dopo che il presidente Roy Bostock ha licenziato l’amministratore delegato Carol Batz per telefono. Il direttore finanziario Tim Morse ricoprirà la carica di ceo a interim, mentre la società continuerà a cercare un leader che potrà essere capace di far competere in modo più aggressivo il gruppo contro colossi del calibro di Google e Facebook. Intanto, sulla borsa di Francoforte, le quotazioni di Yahoo guadagnano l’11% circa.

Attenzione anche a Bank of America che, dopo aver perso quasi la metà del suo valore di mercato nel corso del 2011, ha annunciato un ampio piano di riorganizzazione che prevede l’addio di due dirigenti senior.

Intanto, si guarda anche al piano del presidente americano Barack Obama volto a salvare l’economia Usa, che varrebbe $300 miliardi e che avrebbe il compito di risollevare le sorti del mercato del lavoro, sempre più in pericolo.

Sul fronte valutario l’ euro, che dopo la notizia del sì della Corte costituzionale tedesca aveva riagguantato quota $1,41, rimane positiva ma lima i guadagni a $1,4055 (+0,35%). La moneta unica è praticamente piatta contro lo yen a JPY 108,51(-0,06%) e dopo l’exploit di ieri, è ingessata anche ei confronti del franco svizzero, con il rapporto eur/chf a quota 1,2064 (-0,05%).

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio tornano a recuperare terreno dopo le recenti e forti perdite e salgono dell’1,1%, a quota $86,90 il barile, mentre le quotazioni dell’oro sono in flessione a $1.827,60 (-2,4%).

Intanto alle 14.43 (le 8.43 ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 12,20 punti (+1,05%), a quota 1.176,90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in aumento di 22,50 punti (+1,04%), a 2.187,75.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 103 punti (+0,93%), a 11.231.

I rendimenti dei Treasury a 10 anni riagguantano la soglia del 2% e al momento sono in rialzo (2,019%), dopo aver testato ieri i minimi record.