Futures Usa in rialzo: occhi puntati sul meeting Fed e sul fronte utili

31 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa in leggero rialzo (vedi valori a fondo pagina). È sempre l’ottimismo su nuovi interventi monetari da parte delle principali banche centrali a ravvivare il sentiment, dopo le parole di Draghi della scorsa settimana. Euro a $1,2278.

Il rally tuttavia, basato puramente su anticipazioni, va a perdere forza in attesa di misure concrete. Le principali Borse europee riducono dunque l’avanzata.

I dati in giornata in arrivo dagli Stati Uniti potrebbero dare una motivazione in più alla Fed per agire con nuovi stimoli monetari a favore della ripresa.

La spesa degli americani dovrebbe essere rimasta praticamente stabile in giugno, con +0,1%, dopo un 0% in maggio, nonostante il reddito dovrebbe registrare una crescita +0,4%.

Riguardo la fiducia dei consumatori, vista in calo per il quinto mese di fila, la scia negativa più lunga dalla prima metà del 2008. L’indice S&P/Case-Shiller dovrebbe calare -1,4% in maggio, rispetto allo stesso mese 2011, dopo -1,9% in aprile.

La scorsa settimana il Presidente della Bce, Mario Draghi, ha rimarcato come l’istituto di Francoforte farà tutto il possibile per preservare l’integrità e la stabilità della moneta unica, dopo che i rendimenti dei bond italiani e spagnoli sono cresciuti su valori alquanto preoccupanti.

Il braccio di politica monetaria della banca centrale americana, il Federal Open Market Committee, inizierà oggi la due giorni di meeting, mentre la Bce deciderà nella giornata di giovedì.

Secondo un sondaggio condotto da Bloomberg, su 58 economisti, l’88% crede che in questi giorni non verrà annunciato alcun QE3, mentre più probabile (secondo il 48%) che tale misura accomodante venga annunciata nel prossimo meeting del 12-13 settembre.

Investitori comunque sempre attenti anche alle notizie sul fronte societario. Tra i grandi nomi che in giornata annunceranno i risultati d’esercizio sul secondo trimestre 2012: Aetna, Electronic Arts, Goodyear, Pfizer e Valero Energy.

Eastman Chemical annuncia utili superiori alle attese degli analisti, con il minor costo delle forniture che soppesa a una minore domanda di prodotti in plastica. Anheuser-Busch InBev riporta utili inferiori alle attese a causa dei maggiori costi di marketing per l’introduzione di nuovi marchi negli Usa e maggiori costi di trasporto. Le stime sono ottimiste per la seconda metà del 2012.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sull’indice dei prezzi delle spese personali, del reddito personale e del costo del lavoro, alle 14.30. Alle 15.00 indice S&P/Case-Shiller sul prezzo delle proprietà immobiliari, mentre alle 15.45 l’indice Pmi sull’attività manifatturiera di Chicago. Alle 16.00 importante la rilevazione sulla fiducia dei consumatori.

In ambito valutario, l’euro sale sul dollaro a $1,2278 (+0,15%). La moneta unica verso il franco svizzero a CHF 1,2012 (+0,01%), mentre contro lo yen in rialzo del +0,15%, a JPY 95,96.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio su del +0,20%, a quota $89,96 al barile (+0,18 dollari), mentre le quotazioni dell’oro a $1.621,80 l’oncia (+0,13%).

Alle 14.02 ora italiana (le 8.02 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano del +0,16%, a 1.382,70 punti.

I futures sul Nasdaq su +0,29%, a 2.643,50 punti.

I futures sul Dow Jones avanzano +0,20%, a 13.027 punti.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,473%, in rialzo di 3 punti base.