Futures Usa in rialzo nonostante pessimo dato: merito effetto Apple

25 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa in rialzo (vedi valori a fondo pagina), grazie ai segnali molto incoraggianti giunti dal fronte societario. Dopo la chiusura di ieri sono infatti arrivati i conti di Apple. Stracciate le stime degli analisti e ancora conferme sul successo dei suoi prodotti, grazie alla forte domanda dai mercati emergenti. Domanda di iPhone superiore del previsto, grazie alla forte crescita del mercato cinese, dove le vendite quintuplicano. Il titolo vola nel dopoborsa e segna un rally di quasi il 10%.

Proprio il caso Apple sostiene il sentiment degli investitori, in una sessione che fa i conti con il pessimo dato relativo agli ordini dei beni durevoli, che si sono confermati a di r poco deludenti, scivolando del 4,2% nel mese di marzo. In particolar modo, gli ordini per la componente dei trasporti sono crollati del 12,5%, segnando il ribasso più forte dal novembre del 2010, con gli ordinativi scivolati del 47,6% per gli aerei commerciali.

Cresce nel frattempo l’attesa per la decisione del due giorni di meeting Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della Fed. L’annuncio arriverà alle 18.30 ore italiane, mentre in seguito, alle 20.15, ci sarà il discorso del Presidente Fed Ben Bernanke. Dal FOMC dovrebbero arrivare conferme su tassi di interesse eccezionalmente bassi almeno sino alla fine del 2014. Gli investitori comunque sperano che vengano annunciate, o almeno indicate, nuove misure accomodanti, per sostenere ulteriormente la ripresa Usa. Alle 20.00 italiane, appena poco prima del discorso di Bernanke, veranno annunciate le stime sulla crescita economica, sulla disoccupazione e sull’inflazione, oltre il percorso più appropriato al momento per i fed funds nei prossimi anni.

Tra le altre notizie societarie, riflettori puntati su Facebook, i cui conti avrebbero potuto fare meglio, in attesa dell’Ipo. Rassicura comunque il forte aumento degli utenti registrati, che superano i 900 milioni.

Occhio tra i titoli anche al colosso aerospaziale Boeing, in rialzo dopo i conti comunicati, che hanno messo in evidenza un balzo degli utili nel primo trimestre del 2012 del 58%, a fronte del +30% del giro d’affari. La società ha reso noto di prevedere per il 2012 un utile per azione compreso tra 4,15 e 4,35 dollari per azione, in calo rispetto ai 4,48 dollari previsti dagli analisti.

Attenzione anche a Caterpillar, il colosso costruttore di macchine industriali, che ha rivisto al rialzo le stime sui profitti del 2012 riportando un aumento degli utili pari al 29% nei primi tre mesi dell’anno. L’attivo per azione, pari a 2,37 dollari, è stato superiore alle attese del consensus, ma il fatturato è stato lievemente deludente, pari a 15,98 miliardi contro i 16,23 miliardi stimati. Le quotazioni cedono più dell’1% in premercato.

Balzo di Sprint, +7%, dopo i risultati di bilancio che hanno messo in evidenza una forte crescita del fatturato, che ha compensato una perdita quasi raddoppiata del gruppo di tlc.

In ambito valutario, l’euro sul dollaro a $1,3202 (+0,06%). La moneta unica è piatta anche contro lo yen con -0,02% a JPY 107,26, mentre il rapporto dollaro/yen è ingessato con -0,05% a JPY 81,25.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio avanzano dello 0,63%, a quota $104,19 al barile, mentre le quotazioni dell’oro sono in calo dello 0,15% a $104,20 l’oncia.

Alle 14.50 ora italiana (le 8.50 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano di 7,75 punti (+0,57%) a 1.377,75 punti.

I futures sul Nasdaq avanzano di 50,75 punti (+1,93%), a 2.683 punti.

I futures sul Dow Jones salgono di 32 punti (+0,25%), a 12.991 punti.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,989%.