Futures Usa in rialzo. Ma l’Europa teme nuovi spettri

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nell’attesa dell’avvio della giornata di contrattazioni a Wall Street, in Europa tornano le preoccupazioni. Il rialzo dei futures Usa non aiuta, almeno al momento. I contratti sul Dow Jones salgono di 13 punti, quelli sul Nasdaq sono in progresso di 15,25 punti e quelli sullo S&P 500 avanzano di 1,40 punti.

A dispetto degli aiuti chiesti nel fine settimana dall’Irlanda, alcuni listini ripiegano infatti con decisione e altri riducono notevolmente i guadagni. Alle 13 circa ora italiana, Madrid perde più dell’1%, Francoforte fa +0,29%, Londra arretra dello 0,20%, Parigi è ora piatta con un -0,01%, Amsterdam sale dello 0,11%, Bruxelles fa più 0,30%. Giù anche Piazza Affari, che perde lo 0,90%.

Si guarda, ora alla notizia appena arrivata: quella che vede protagonista Moody’s , che ha annunciato un forte taglio sul rating di Dublino, dopo la decisione, da parte del paese celtico, di accettare il pacchetto di salvataggio che avrebbe un valore di 90 miliardi di euro .

Ma la reazione all’accordo trovato tra l’Irlanda da un lato e l’Ue e l’Fmi dall’altro è stata in realtà piuttosto pacata fin dalle prime battute: Piazza Affari è colpita poi dalle vendite anche per lo stacco dei dividendi di alcune blue chip.

In tutto questo, non si deve dimenticare che il problema di fondo dei Piigs è sempre lo stesso. La prossima vittima della speculazione, si sa, potrebbe essere il Portogallo, a dispetto delle rassicurazioni che sono arrivate in mattinata dal ministro delle finanze del paese.

Una prova oggi arriva dalla performance dei cds europei. Mentre quelli sui titoli di stato irlandesi hanno toccato il minimo dal 29 ottobre, e a scendere sono stati anch gli altri cds, quelli del Portogallo sono saliti su base giornaliera.

Tornando intanto a Piazza Affari, Prysmian cede il 3,22%: gli investitori non guardano con favore al comunicato della società, che ha reso noto che lancera’ una offerta pubblica di scambio su Draka in titoli e in contanti per un valore di 840 milioni di euro e 1,3 miliardi di enterprice value.

Altri titoli vengono colpiti dalle vendite. Tra questi soprattutto Atlantia (-2,24%), Mediaset (-2,80%), Terna (-2,95%) e in rosso scivolano ora anche i titoli finanziari dopo una buona partenza.

Bene invece ancora Lottomatica (+0,66%): secondo alcune fonti vicina ad aggiudicarsi la licenza per le lotterie online in America attraverso la controllata Usa Gtech Corporation.

Sui mercati valutari, si mette in evidenza il recupero dell’euro oltre quota 1,37 nei confronti del dollaro ma anche di altre valute. Anche in questo caso, però, è importante valutare l’intero quadro europeo e tenere d’occhio anche importanti livelli di resistenza. E infatti sui mercati newyorchesi, pur rimanendo sopra l’importante livello psicologico, ora la moneta unica è in calo e da 1,3750 usd passa a 1,3705 usd. Euro giù anche sullo yen a quota 114,25.