Futures Usa in rialzo dell’1,5%, voglia di rally

22 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I futures americani si allineano alla performance positiva dell’azionario europeo e incrementano i guadagni, a mezz’ora circa dall’inizio della giornata di contrattazioni, salendo -nel caso del Nasdaq- fino a +1,87%.

Nella giornata di oggi non sono attesi dati economici rilevanti dal fronte degli Stati Uniti e anche europeo.

Ma una carrellata di indicatori si appresta ad arrivare questa settimana: in Europa, nei prossimi giorni saranno comunicati lo Zew e l’Ifo tedesco, mentre venerdì sarà una giornata cruciale, in quanto negli Usa arriverà la revisione del prodotto interno lordo Usa.

Sempre venerdì, alle 16 ora italiana, parlerà il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, nel suo discorso a Jackson Hole, nello stato dello Wyoming. Vista la debolezza degli ultimi dati, voci nel mercato iniziano a parlare circa la possibilità di un nuovo programma di stimolo per l’economia americana.

Secondo Barclays i rendimenti dei Treasury a 10 anni indicano che il mercato ha prezzato acquisti di bond da parte della Fed per $500-$600 miliardi. Condivide il punto di vista Citigroup, secondo il quale i prezzi attuali riflettono un programma di acquisto di bond o una contrazione del Pil del 2%, riporta Bloomberg.

Ecco allora che alcuni operatori considerano i recenti cali come eccessivi e dunque una buona opportunità per acquistare. L’indice S&P500 ha perso il 13% circa da inizio agosto, e nelle ultime due settimane è calato di oltre il 4% per ben sei volte. Morten Kongshaug, analista del mercato azionario presso Danske Bank, afferma in generale che i mercati azionari sperano di aver toccato il fondo, dopo il sell off che si è abbattuto a livello globale successivamente alla decisione di S&P di tagliare il rating sul debito Usa e i vari timori sui debiti sovrani europei.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio rimangono positivi e salgono dello 0,96%, superando anche quota $83 dollari al barile. L’oro è invece a $1.866,3 l’oncia (+1,35%). In giornata toccati nuovi record.

Sul fronte valutario l’ euro sale più dello 0,30% nei confronti del dollaro a quota 1,4420, mentre contro lo yen guadagna a 110,74. Praticamente invariato il cambio dollaro/yen a 76,75.

Intanto, alle 15.03 (le 9.03 ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 19 punti (+1,69%), a 1.142,50 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in crescita di 38,25 punti (+1,87%), a 2.079,25.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 156 punti (+1,44%), a 10.974.

I rendimenti sui titoli a 10 anni salgono al 2,123%.