FUTURES USA IN RECUPERO NONOSTANTE I DATI

25 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa sono tornati a trattare in buon progresso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio positivo per l’azionario. I contratti si sono liberati quesi subito dalla debolezza generata dal deludente annuncio di General Electric (vedi sotto), riprendendo la strada dei rialzi. Contenuto l’impatto dei brutti dati giunti dal fronte macroeconomico. Ma il rimbalzo, si sente dire nelle sale trading di New York, potrebbe avere vita breve dato il clima di forte incertezza e tensione in borsa.

Gli operatori non hanno dato particolare peso al forte aumento delle richieste di sussidio da parte dei disoccupati (ai massimi livelli di 7 anni) e al significativo calo degli ordini di beni durevoli, probabilmente a causa dell’evidente stato di rallentamento economico.

Il discorso del presidente degli Stati Uniti George W. Bush in diretta televisiva ieri sera per convincere il Congresso ad approvare il piano di salvataggio, sembra aver allontanato la minaccia di un possibile ritardo nell’accettazione del piano stesso, anche se la situazione resta critica.

Politica e finanza Usa sono in queste ore interconnesse come mai prima, in un complicato e rischioso puzzle tra Casa Bianca, le due campagne elettorali di Barack Obama e John McCain, il Congresso. Subito dopo la chiusura di Wall Street, alle 22:00 ora italiana, si terra’ a Washington l’incontro alla Casa Bianca tra Bush, Obama, McCain e una delegazione bipartisan del Congresso, sollecitato dal presidente.

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A livello socieatrio, brutte notizie dalla conglomerata industriale General Electric: la societa’ ha tagliato l’outlook per il terzo trimestre e annullato il piano di buy-back. Le stime sugli utili sono state riviste al ribasso in un range di $0.43-0.48, il consensus degli analisti e’ pari a 52 centesimi. L’azione arretra del 5.21% nel preborsa.

Tra gli altri titoli in evidenza, Nike ha riportato un calo del 10% dei profitti ma ha battuto le attese del mercato; Research In Motion, sviluppatore della tecnologia Blackberry, riportera’ i risultati trimestrali subito dopo la chiusura. Tra i finanziari avanza +13% Washington Mutual: stando al Wall Street Journal il gruppo avrebbe contattato diversi potenziali acquirenti per l’operazione di takeover.

Sugli altri mercati, scende il petrolio: i futures con consegna novembre segnano un ribasso di $1.57 a $104.16 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in rialzo rispetto al dollaro a quota 1.4663. Arretra l’oro a $892.50 l’oncia (-$2.50). In calo i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.78%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 7.10 punti (+0.60%) a 1200.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +15.75 punti (+0.94%) a 1687.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 53 punti (+0.49%) a 10913.00.

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