FUTURES USA IN RECUPERO MA ANCORA DEBOLI

23 Ottobre 2008, di Redazione Wall Street Italia

A mezz’ora dall’apertura delle borse i contratti sugli indici Usa continuano a trattare in ribasso (vedi quotazioni a fondo pagina) il che lascia prevedere un avvio negativo per l’azionario. Il dato giunto dal fronte macro non ha offerto alcun sollievo agli operatori: il mercato del lavoro, infatti, continua a rimanere debole come dimostra l’incremento delle richieste di sussidio da parte dei disoccupati, salite in misura superiore alle attese. Il rapporto segue anche le voci di ulteriori tagli al personale da parte della banca Goldman Sachs e del colosso dell’auto General Motors.

Gli indici restano cosi’ posizionati ad estendere i forti cali delle ultime due giornate. In chiaroscuro gli ultimi aggiornamenti dal mercato delle case. RealtyTrac, un’agenzia immobiliare online, ha annunciato che nel mese di settembre i pignoramenti sono dominuiti del 12% rispetto al mese precedente, risultando comunque in progresso del 21% su base annuale. Tuttavia i pignoramenti di abitazioni sono aumentati negli Usa del 71% nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo del 2007.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Proseguono intanto le trimestrali societarie. Oggi e’ in programma il rilascio dei risultati di ben 45 aziende facenti parte dello S&P500. Dow Chemical ha riportato un aumento dei profitti del 6%, la casa automobilistica Daimler ha rivisto al ribasso le stime sugli utili, Xerox ha annunciato ulteriori misure per il contenimento dei costi. Numeri migliori del consensus da parte di Altria Group, Bristol-Myers, e UPS.

Nel comparto hi-tech, il colosso retail attivo sul web Amazon.com ha riportato utili migliori delle attese (profitti in rialzo +48%) ma le prospettive di un calo delle vendite per i prossimi mesi hanno avuto l’effetto di spingere il titolo al ribasso nel preborsa. Il gigante giapponese Sony ha tagliato l’outlook sull’intero anno fiscale, citando le vendite hi-tech in calo e il difficile momento della divisione finanziaria.

Sugli altri mercati, ancora in calo il petrolio: i futures con consegna dicembre sono in ribasso di $0.50 a $66.25 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in calo nei confronti del dollaro a quota 1.2804. In ribasso l’oro a $706.40 l’oncia (-$28.80). Avanzano infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.56%.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 6.80 punti (-0.75%) a 896.00.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -14.75 punti (-1.1.18%) a 1223.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 42 punti (-0.49%) a 8515.00.

parla di questo articolo nel Forum di WSI