FUTURES USA IN PROGRESSO SPINTI DALLA CINA

11 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Si prospetta una seduta in rialzo per l’azionario statunitense, con gli indici principali di Borsa che quando manca mezz’ora all’apertura delle contrattazioni scambiano sopra i livelli della vigilia (vedi quotazioni a fondo pagina) di pari passo con quanto visto negli altri mercati mondiali.

A sostenere l’andamento positivo di inizio mattinata sono le notizie secondo cui le esportazioni cinesi sono balzate di quasi il 18% in dicembre. L’incremento piu’ consistente delle previsioni segue 13 mesi consecutivi di cali. Inoltre la crescita delle esportazioni ha alimentato la fiducia degli investitori in quella che ritengono una ripresa dell’economia mondiale gia’ ben avviata.

Intanto in vista dell’inizio della stagione delle trimestrali, cresce la fiducia anche nei risultati delle aziende statunitensi, Ad aprire le danze sara’ la componente del Dow e produttrice di alluminio Alcoa, che oggi a mercati chiusi rendera’ noti i conti realizzati nell’ultimo periodo fiscale. Tra le big che pubblicheranno le cifre in settimana figurano la banca JP Morgan e il produttore di chip Intel.

Secondo le previsioni raccolte da Thomson Reuters, le societa’ del paniere allargato S&P 500 dovrebbero registrare utili pari a $15.80 per azione nel quarto trimestre, in rialzo dai $5.62 per titolo dell’analogo periodo 2008.

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L’S&P 500 viene dalla sua migliore prova settimanale dal 6 novembre scorso e le cifre fiscali aziendali saranno fondamentali per vedere se il mercato sara’ in grado di allungare ancora il rally. Nel frattempo le borse europee hanno raggiunto i massimi di 15 mesi, sostenute dalla performance di petroliferi e minerari, positivi anche nel preborsa americano. ENI, BP, BG e StatoilHydro mettono a segno rialzi compresi tra l’1.5% e il 2.5%.

In ambito macro non sono previsti appuntamenti di rilievo, mentre il Presidente della Fed di St. Louis James Bullard prosegue il suo tour della Cina, da dove ha segnalato che la politica monetaria della Banca Centrale americana difficilmente cambiera’ direzione in seguito al sorprendente numero di posti di lavoro persi nel mese di dicembre negli Stati Uniti.

Sul fronte M&A, i riflettori si accendono sull’olandese Heineken, che ha annunciato l’acquisto delle operazioni messicane di produzione della birra di Femsa, per una cifra che si aggira intorno ai $5.5 miliardi. L’accordo prevede che Femsa entri in possesso del 20% di Heineken e continui a mantenere il controllo di Coca-Cola Femsa.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico scambiano in rialzo le quotazione del greggio. I futures con consegna febbraio avanzano di $0.83 attestandosi a quota $83.58 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza a $1.4515 nei confronti del dollaro. In progresso anche l’oro a $1158.30 l’oncia (+$19.40). Arretrano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ salito al 3.840% dal 3.822% di venerdi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 4.50 punti (+0.39%) a 1146.10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna +6.00 (+0.32%) a 1896.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 32.00 punti (+0.3%) a 10598.00.