Futures Usa in preda alla volatilita’ ok di Camera e Senato sulle banche

25 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio leggermente positivo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio incerto. Per gran parte della mattinata infatti i derivati americani hanno viaggiato con cali arrivati anche intorno allo 0.8%.

L’attenzione degli operatori e’ sul G20 di Toronto, che iniziera’ domani ma dal quale si teme che non emerga nulla di nuovo. Troppe le posizioni diverse. “Una generale coesione su come affrontare la crisi globale e’ in pericolo…come affrontare la ripresa e’ un tema che vede i leader divisi tra di loro”, ha scritto Credit Agricole in un report odierno. Oggi saranno i numero uno delle prime 8 economie al mondo a riunirsi preparando il terreno alla due giorni al via da domani.

Altro tema caldo e’ quello bancario americano. Camera e Senato hanno trovato un accordo sul testo della riforma del settore. Il segretario al Tesoro Usa Geithner ha detto che si tratta di un testo di legge “forte”.

Sullo sfondo resta anche la crisi del debito europea. Si guarda ancora una volta alla Grecia che, per onorare i propri impegni finanziari, starebbe studiando la vendita di alcune sue isole. Tra gli economisti americani, c’e’ chi sostiene che Atene potrebbe fallire entro agosto.

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Sul fronte macro, focus alla terza e ultima lettura del Pil del primo trimestre e alla fiducia dei consumatori dell’Universita’ del Michigan per il mese di giugno.

Nel pre-mercato corre Oracle all’indomani dei conti (+5%). Rimm, sempre dopo i conti, cede il 4.9%. Giu’ anche BP (-4%), le cui attivita’ nel Golfo del Messico per frenare la marea nera potrebbero essere messe a repentaglio dalla stagione degli uragani.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono piatte. I futures con consegna agosto avanzano di $0.08 attestandosi a quota $76.59 al barile. L’oro segna +$2 a quota $1247.90 l’oncia. Il cross euro/dollaro si trova a $1.2312 (-0.17%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.14% dal 3.123% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna +3.80 punti a 1074.30 (+0.15%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un rialzo di 2.75 punti a 1852.25 (+0.15%).

Il contratto sull’indice Dow Jones avanza di 28 punti a quota 10127 (+0.28%).