Futures Usa in crescita, Alcoa sotto i riflettori dopo risultati bilancio

12 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – I futures americani (vedi performance in fondo pagina) anticipano un avvio positivo di Wall Street, allineandosi al rafforzamenro dell’ azionario europeo .

Riflettori puntati sulla decisione del Senato degli Stati Uniti di bloccare il piano di Obama da 447 miliardi di dollari a sostegno del mercato del lavoro. Focus anche su Alcoa che, nella serata di ieri, ha inaugurato ufficialmente la stagione degli utili.

Per il colosso dell’alluminio, le cose non sono andate bene, in quanto il bilancio è stato deludente: hanno inciso, secondo i suoi stessi dirigenti, il rallentamento dell’economia che ha danneggiato la domanda e anche il ribasso recente dei prezzi dei metalli. Klaus Kleinfeld, amministratore delegato di Alcoa, ha avvertito inoltre che le condizioni della congiuntura potrebbero rimanere deboli fino alla fine dell’anno, soprattutto in Europa, in un momento in cui “la fiducia sulla ripresa globale si sta smorzando”. Le quotazioni di Alcoa scendono del 5,9% nelle contrattazioni di Francoforte.

Sul fronte economico, l’attenzione sarà oggi sulle minute della Fed che saranno rese note a chiusura dei mercati, alle 20 ora italiana. A tal proposito, grande è la trepidazione degli investitori sul Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, atteso per il 20-21 ottobre.

Sul fronte valutario, l’euro continua a salire nei confronti del dollaro e supera ora anche la soglia a quota $1,37, attestandosi a $1,3776 (+0,91%). La moneta unica cede invece lo 0,10% nei confronti del franco svizzero a CHF 1,2374, mentre contro lo yen guadagna lo 1,23%, a JPY 106.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio guadagnano lo 0,49%, a $86,23 al barile, mentre le quotazioni dell’oro avanzano dell’1,71% a $1.689,40.

Alle 14.38 circa (le 8.38 circa ora di New York) il future sull’indice S&P500 avanza di 8,70 punti (+0,73%), a quota 1.198,30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 è in rialzo di 21,75 punti (+0,96%), a 2.310,50 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones balza di 87 punti (+0,78%), a 11.418 punti.

I rendimenti dei Treasury a 10 anni viaggiano sopra il 2,2%, su di 6pb al 2,210%.