FUTURES USA IN CALO IN ATTESA OCCUPAZIONE

2 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si profila una seduta negativa per il mercato azionario americano, con i contratti sui principali indici di Borsa che quando manca un’ora e mezzo al suono della campanella scambiano in ribasso.

In vista del rapporto chiave sull’occupazione, previsto alle 14:30 italiane, i trader preferiscono mantenere un approccio cauto, intimoriti dal fatto che una serie per la maggior parte negativa di dati macro possa continuare. I listini vengono dalla peggiore performance per iniziare il trimestre da gennaio 2001, quando l’S&P 500 perse il 2.8%. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare con titoli aggressivi in fase di continuazione del rialzo e difensivi in caso di volatilita’ e calo degli indici, basta accedere alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo ora: costa solo 79 centesimi al giorno, provalo.

Tuttavia ci sono molti elementi a indicare che tra i fattori alla base del movimento ribassista visto ultimamente vi siano le crescenti attivita’ di “window dressing” dei manager dei fondi, volta a migliorare il loro portafoglio: liberandosi dei titoli che peggio si sono comportati, sostituendoli con quelli che hanno guadagnato di piu’, lo scopo e’ quello di meglio presentare i propri prodotti ai clienti.

Probabilmente i posti di lavoro nel settore non agricolo sono diminuiti di 167 mila unita’ nel mese scorso, attestandosi a circa 131 milioni, segnando il 21esimo peggioramento consecutivo dlla situazione occupazionale. Il tasso di disoccupazione dovrebbe salire sino al 9.8% in settembre dal 9.7% di agosto, sui massimi da giugno 1983.

Tra gli altri eventi che polarizzeranno l’attenzione del mercato figurano l’incontro tra i ministri delle Finanze dei Paesi del G-7, che prendera’ il via a Istanbul, oltre al secondo voto dell’Irlanda sul trattato dell’Unione Europea.

In ambito societario la travagliata societa’ erogatrice di prestiti CIT Group ha annunciato un nuovo piano di ristrutturazione senza il quale la bancarotta sarebbe inevitabile. I titoli Accenture potrebbero essere messi sotto pressione dopo che le previsioni dell’azienda di consulenza IT sugli utili e il fatturato sono risultate inferiore alle stime degli analisti. Rob Walton, presidente di Wal-Mart, ha avvertito che la societa’ di vendite al dettaglio dovra’ fare i conti con una lenta ripresa negli Stati Uniti, mentre le operazioni asiatiche dovrebbero comportarsi meglio. I titoli Wal-Mart sono piuttosto deboli nelle contrattazioni preborsa.

Potrebbe invece rivelarsi una giornata all’insegna degli acquisti per First Solar, dopo che Standard & Poor’s ha riferito che la produttrice di pannelli solari verra’ aggiunta all’S&P 500, prendendo il posto di Wyeth, che e’ stata acquistata da Pfizer.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico arretra il greggio. I futures con consegna novembre cedono $1.20 a quota $69.62 al barile. Sul valutario sotto pressione l’euro, in vista dell’incontro dei ministri delle Finanze del G-7 che dovrebbe essere incentrato proprio sul progressivo apprezzamento della moneta unica visto di recente. L’euro e’ in flessione nei confronti del dollaro a quota $1.4541. In contrazione l’oro, con i futures con scadenza dicembre che perdono $3.20 a quota $997.50 l’oncia. In progresso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.1600% dal 3.1940% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in ribasso di 3.50 punti (-0.34%) a quota 1023.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -5.75 punti (-0.34%) a 1664.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in calo di 34.00 punti (-0.36%) a 9437.00.