Futures Usa in calo aspettando segnali dal fronte macro

16 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sotto la linea di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un avvio all’insegna della debolezza. II tutto mentre gli investitori aspettano di conoscere una serie di dati economici importanti.

Fin dai primi scambi focus sulla trimestrale di FedEx. Il corriere espresso, per la sua importanza e tipo di attivita’ considerata cartina di tornasole dell’economia, e’ tornato in utile nel trimestre, ma ha emesso una guidance deludente e i titoli cedono terreno. I conti sono scrutinati con attenzione dal mercato in cerca di segnali di solidita’ dell’economia.

I timori sul debito sovrano sono tornati a farsi vivi, con i bond spagnoli che stanno scivolando in giornata e con la corsa dell’euro che si e’ interrotta dopo che nelle ultime sedute la moneta unica era riuscita a recuperare gradualmente forza contro il dollaro. Tutto cio’ all’indomanti di un rally notevole, con tutti gli indici di Borsa che hanno portato a casa guadagni di circa il 2%.

Il Presidente Barack Obama ha detto ieri di avere una “missione nazionale” da portare a termine per superare la dipendenza dal petrolio degli Stati Uniti e puntare a sviluppare fonti di energia alternative.

Nel suo intervento nella stanza Ovale, reso obbligatorio dopo il disastro ambientale provocato dalla fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma Deepwater Horizon di BP nel Golfo del Messico, Obama ha detto che e’ un imperativo del Congresso quello di agire in fretta per superare “una mancanza di coraggio e candore politico”.

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In ambito macro l’attenzione si concentrera’ sui prezzi alla produzione, le licenze di costruzione e la produzione industriale. dopo che la domanda di mutui e’ salita ai massimi di cinque mesi la scorsa settimana, con il rifinanziamento prestiti che ha raggiunto il livello piu’ alto da maggio 2009.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio decelerano. I futures con consegna luglio cedono $0.52 attestandosi a quota $76.42 al barile. Sul valutario la moneta unica scambia in flessione a quota $1.2284 (-0.39%). L’oro segna un -$0.40 a quota $1.234 l’oncia. Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.27% dal 3.31% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna -6.5 punti a 1102.70 (-0.59%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna un ribasso di 8.75 punti a 1884.5 (-0.46%).

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in calo di 46 punti a quota 10286 (-0.45%).