Futures Usa giu’, si teme che la Fed possa deludere

27 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sotto i livelli di parita’, vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza negativa.

Gli operatori ancora una volta si interrogano sulle mosse di allentamento monetario che la Fed potrebbe annunciare nella riunione del prossimo 3 novembre. Iniziano pero’ a maturare dubbi sulla portata di tale operazione: serpeggia il timore che l’importo che la banca centrale investira’ nell’acquisto di titoli di stato non sara’ notevole come atteso.

Nelle ultime settimane l’andamento di borsa gia’ rifletteva un piano da $500 -$1000 miliardi. Stando a un rapporto riportato dal Wall Street Journal l’operazione targata Fed potrebbe essere solo di qualche centinaia di miliardi di dollari per vari mesi.

Sul fronte macro la giornata odierna offre gli ordini di beni durevoli (alle 14:30, ora italiana), le vendite di case nuove (alle 16:00) e le scorte di petrolio (alle 16:30).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna novembre cedono lo 0.85% a quota $81.85 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.50% a $1331.90 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro arretra dello 0.37% a quota $1.3807.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in calo di 5.90 punti (-0.50%) a quota 1176.90.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in flessione di 6.5 punti (-0.31%) in area 2109.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 44 punti a quota 11080 (-0.40%).