Futures Usa giù, intimoriti sempre da debiti Ue

18 Luglio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Si preannuncia un inizio di ottava negativo anche per Wall Street, che guarda ai cali che stanno interessando di nuovo le piazze finanziarie europee, e che di nuovo sono provocati dai timori sui debiti. (vedi futures in fondo pagina)

Da segnalare che Wall Street, lo scorso venerdì, aveva chiuso in territorio positivo, grazie agli utili societari che si erano confermati migliori delle stime. Ma i problemi europei hanno alla fine portato i principali indici azionari Usa a terminare l’ottava con un calo superiore all’1% su base settimanale.

Oggi l’avversione al rischio sembra farla da padrona, come dimostra anche il record oro, che continua a inanellare nuovi record e che al momento, a New York, si attesta a $1,.600,20 l’oncia, in rialzo dello 0,64%. Acquisti anche sull’argento, le cui quotazioni balzano del 3,1% a $40,26. Opposta invece la performance dei prezzi dei futures sul petrolio scambiati sul Nymex, che perdono comunque appena 30 centesimi a $96,94 al barile.

Oggi, negli Stati Uniti, non sono attesidati economici di rilievo. In calendario invece i risultati del colosso informatico IBm, che annuncerà il bilancio a chiusura dei mercati. Il consensus stima un attivo per azione di $3,03. Durante la mattinata arriveranno altri risultati, quali quelli di Halliburton e Hasbro.

Sul fronte valutario l’euro continua a perdere terreno contro il dollaro e scende dello 0,5%, a $1,4039; la moneta unica perde mezzo punto percentuale anche nei confronti dello yen, a 111,04 mentre, dopo aver testato il minimo contro il franco svizzero, recupera ora dello 0,4% a 1,1479.

Intanto alle 12.45(le 6.45 ora di New York) il future sull’indice S&P500 scende di 9,20 punti (-0,70%), a quota 1.305,70 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in flessione di 18,25 punti (-0,77%), a 2.337,50.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 80 punti (-0,63%), a 12.373.