Futures Usa, forte ribasso. Rumor: divieto di vendite short in tutta Europa?

20 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano in territorio negativo, (vedi quotazioni a fondo pagina), lasciando intendere un’altro avvio con il segno negativo.

Rinnovata debolezza dell’euro, il persistere di timori sul debito dei paesi europei, i greci nuovamente in piazza per protestare contro misure di austerita’ “lacrime e sangue” necessarie per risollevare l’economia locale e rendere il paese capace di onorare gli impegni nei confronti della Ue scesa in suo soccorso (ieri la Grecia ha ripagato i debiti in scadenza grazie alla prima tranche di aiuti incassati il giorno prima). Il tutto all’indomani di una scelta (quella di Berlino che ha optato unilateralmente il divieto di vendite allo scoperto per lottare contro le speculazioni) che chiama in causa sempre piu’ scettici mentre echeggia ancora la eco di dichiarazioni allarmanti sul futuro della valuta europea da parte del cancelliere tedesco Merkel su cui oggi ha avuto da ridire il ministro francese Lagarde.

Sono questi gli elementi su cui gli operatori si baseranno nel corso della seduta a Wall Street mentre le borse del Vecchio Continente hanno tirato il freno a mano accentuando le perdite. La volatilita’, insomma, potrebbe regnare sovrana.

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Piu’ che guardare all’economia a stelle e strisce gli esperti continuano a guardare al di la’ dell’oceano all’indomani per altro di un monito arrivato dalla Fed per mezzo delle Minute. I verbali della riunione del 28 aprile scorso dimostrano come alcuni membri del braccio di politica monetaria della banca centrale americana abbiano preso in considerazione un contagio seppur le stime di crescita Usa siano state viste al rialzo.

Negli States, sul fronte macro si guardera’ alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, all’indice Philadelphia di maggio e al Superindice relatino ad aprile.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio tornano a flettere. I futures con consegna giugno segnano un calo di $1.62 attestandosi a quota $68.25 al barile (-2.32%). Sul valutario la moneta unica si attesta a $1.2345 (-0.55%). L’oro perde $11.40 attestandosi a $1.181.70 (-0.96%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul benchmark decennale si trova al 3.3590% come ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 cede 17.40 punti (-1.57%) a 1092.50.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna una flessione di 31.50 punti (-1.69%) a quota 1836.75.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in calo di 142 punti (-1.36%) a 10263.