Futures Usa, euro e commodities giù

4 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures Usa in leggero ribasso (valori a fondo pagina), con gli investitori che attendono i dati di novembre sugli ordinativi all’industria, da dove potrebbero giungere segnali di ripresa dell’economia statunitense.

La prima asta del 2012 della Germania non ha entusiasmato, ma comunque la domanda di €5,14 miliardi ha superato i €5 miliardi che Berlino si proponeva di raccogliere. Ancora intervento della Bundesbank, la banca centrale tedesca, che ha piazzato direttamente solo €4 miliardi di Bund, trattenendo €1 miliardo che collocherà successivamente e progressivamente sul mercato secondario.

Tra i titoli societari, in calo Chevron negli scambi tedeschi, dopo che la società ha perso l’appello in Ecuador contro un caso di perdita di greggio. Confermata la condanna inflitta: pagare i danni per inquinamento nell’Amazzonia ecuadoriana.

Eastman Kodak Co potrebbe essere cacciata dal New York Stock Exchange in caso non riesca entro i prossimi 6 mesi a portare in rialzo il prezzo del titolo.

Exxon Mobil sarebbe in trattative per vendere gran parte del suo 50% in TonenGeneral Sekiyu KK più altri asset in Giappone, un accordo del valore di circa $5 miliardi.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati sugli ordinativi all’industria alle 16.00. Le stime sono per un rialzo dell’1,7% a novembre, dopo un calo dello 0,4% a ottobre.

Intanto, pubblicate le richieste di prestito immobiliare, che hanno registrato una variazione del -3,7% rispetto al precedente -2,6%.

Nel valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del dollaro, e al momento scende dello 0,73% a quota $1,2955; nei confronti del franco svizzero la moneta unica sale dello 0,27% a CHF 1,2195, mentre contro lo yen cede lo 0,66%, a JPY 99,41.

Riguardo alle commodities, i futures sul petrolio sono in calo dello 0,56%, a quota $102,38 al barile, mentre le quotazioni dell’oro perdono lo 0,09%, a $1.599,10 l’oncia.

Alle 14.02 ora italiana (le 8.02 ora di New York), i futures sull’indice S&P500 sono in calo di 3,2 punti a 1.268,90 punti.

I futures sul Nasdaq avanzano di 1,75 punti a 2.314,25 punti.

I futures sul Dow Jones mettono a segno una perdita di 32 punti, a 12.306 punti.

Rendimenti dei Treasury a 10 anni all’1,951%.