Futures Usa estendono i rialzi dopo la peggiore striscia da agosto

10 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – I futures sui principali indici azionari Usa proseguono in rialzo(vedi valori a fondo pagina) dopo la pubblicazione dei dati macro. Dopo i vari timori legati al prolungarsi e intensificarsi della crisi del debito in Europa in questi giorni, con ancora stallo politico in Grecia, gli investitori tornano a guardare con maggiore attenzione alla situazione economica negli Stati Uniti.

Sul fronte del mercato del lavoro, le richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione sono calatee a 367.000 unita’ la scorsa settimana, rispetto alle 368.000 precedenti (cifre riviste al rialzo da 365.000). Le stime erano per un dato pari a 365.000.

Se il dato preliminare sulla crescita del Pil Usa durante il primo trimestre 2012 per +2,2% aveva deluso, l’ultimo report inviato da Goldman Sachs ai clienti non fa che peggiorare il quadro. La banca americana ha infatti rivisto al ribasso il numero, a +1,9% (annualizzato).

In mattinata ha spaventato gli investitori la rilevazione sul medesimo dato in Cina, con esportazioni in aumento appena +4,9% in aprile, meno delle attese per +8,5%. Pressioni al governo per adottare nuove misure economiche a stimolo della crescita per ridare la spinta alla macchina esportativa.

Ieri il Dow ha registrato dei ribassi ormai per sei giorni di fila, la scia negativa più lunga dallo scorso agosto. Nella giornata di ieri l’indice S&P500 ha perso -0,67%.

Si continua a guardare con attenzione agli sviluppi in Grecia. Intanto, accolto positivamente dagli investitori il fatto che è stato affidato all’ex ministro delle finanze Evangelos Venizelos, e leader del partito socialista Pasok, l’incarico di formare un governo in Grecia.

Ma nessuno si fa false illusioni sulla difficoltà del progetto, che alle spalle ha già due fallimenti. Inoltre, arrivano i numeri del sondaggio della Bce, che parlano di peggioramento del Pil e disoccupazione e anche di una inflazione più alta nell’Eurozona.

Contrariamente al pensiero comune, che le banche centrali hanno inondato eccessivamente di liquidità il mercato, Willem Buiter e il gruppo di economisti di Citi da lui guidati, invitano i più grandi istituti centrali a fare molto di più per sostenere la ripresa.

In giornata gli operatori guarderanno con interesse anche alle parole di varie autorità di spicco della banca centrale statunitense. Alle 15.15 intervento del Presidente della Federal Reserve di Chicago Evans, mentre alle 15.30 il discorso del Presidente del Comitato dei Governatori della Fed, Ben Bernanke.

Tra i vari titoli societari, in calo Cisco dopo che la società ha annunciato di attendersi un fatturato nel quarto trimestre tra $11,42 miliardi e $11,75 miliardi, meno dei $12 miliardi attesi dagli analisti.

Male anche Priceline.com. La società ha rivisto al ribasso le stime sugli utili nel secondo trimestre. Gli utili dovrebbero essere tra $7,20 e $7,40 per azione, contro i $7,43 attesi dai vari analisti.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati dati sull’indice dei prezzi alle importazioni, sulla bilancia commerciale e sulle richieste iniziali dei sussidi di disoccupazione alle 14.30. Alle 15.45 fiducia dei consumatori di Bloomberg.

In ambito valutario, l’euro rimane sotto i riflettori, dopo aver sfondato l’importante soglia psicologica a quota $1,30; la moneta unica torna a salire nei confronti del biglietto verde e segna +0,20% a $1,2958, recuperando terreno anche verso lo yen con +0,22% a JPY 103,22. Dollaro/yen +0,01% a JPY 79,66.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio cambiano rotta e salgono dello 0,19% a $96,99 al barile, mentre le quotazioni dell’oro sono piatte con -0,06% a $1.593,30 l’oncia.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano all’1,89%, in rialzo di 3,8 punti base. Il gestore del maggiore fondo obbligazionario al mondo, Bill Gross, ha deciso di ridurre l’esposizione ai Treasurires.

Alle 15.02 ora italiana (le 9.02 di New York), i futures sull’indice S&P500 avanzano del +0,7%, a 1.351,30 punti.

I futures sul Nasdaq su +0,49%, a 2.632 punti.

I futures sul Dow Jones salgono +0,38%, a 12.843 punti.