Futures Usa esitanti

2 Febbraio 2011, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni a Wall Street, i derivati sui principali indici di borsa americani (vedi quotazioni a fondo pagina) viaggiano di intorno alla parita’, facendo pensare a un avvio incerto.

Il downgrade dell’Irlanda da parte di S&P fa ritornare i timori relativi al mercato dei debiti sovrani anche nelle sale operative di New York. Lo spread Btp/Bund e’ cosi’ risalito da quota 132 punti base, ovvero ai minimi in oltre tre mesi toccati in avvio di seduta in Europa. I rialzi delle banche del Vecchio Continente erano stati alimentati dai buoni risultati di bilancio della seconda banca spagnola Banco Bilbao.

La crisi egiziana e’ ancora aperta dopo che il discorso proferito da Mubarak nella notte egiziana non ha convinto il popolo che vuole che il presidente si dimetta immediatamente senza aspettare le prossime elezioni di settembre.

Tutto questo dopo che il Dow ha messo a segno un rally di oltre l’1% sopra quota 12.000, la prima chiusura oltre tale soglia dal 19 giugno 2008. Ad alimentare gli acquisti sono stati i risultati positivi giunti in ambito di attivita’ manifatturiera e di conti fiscali dei gruppi finanziari.

La situazione critica di immobiliare e lavoro continuano a pesare sugli scambi, ma “la spinta sopra 12.000 potrebbe offrire agli investitori una motivazione psicologica per mantenere i tori sul piede di battaglia”, dice in una nota riportata da Marketwatch Ben Critchley, sales trader di IG Index. Quest’oggi sul fronte macro e’ atteso il rapporto sull’occupazione dell’ADP, alle 14.15 italiane. In precedenza erano state annunciata le richieste di prestito immobiliare, calate del 12,9% nell’ultima settimana, contro il rialzo di +5% riscontrato il periodo precedente.

Tra le notizie societarie, favorita dal successo al box office dell’ultimo episodio della saga di Harry Potter, Time Warner ha chiuso il trimestre con utili superiori alle stime e ha alzato il dividendo. Bene anche Mattel, il maggiore gruppo di giocatolli al mondo, che pure fa meglio delle attese: citato l’andamento sostenuto delle vendite di giochi, puzzle e giocattoli per ragazzine.

Sugli altri mercati, i futures con scadenza marzo segnano un calo dello 0,09% a $90,69 il barile. I contratti con scadenza analoga dell’oro cedono lo 0,22% a $1.337,40 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro segna un calo dello 0,24% a $1,3796. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale 3,41 in calo 2,5 punti.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 arretra di 0.40 punti (-0,03%) a quota 1.302,30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -1,5 punti (-0,06%) in area 2.321.

Il contratto sull’indice Dow Jones sale di 6 punti a quota 11.979 (+0,05%).