Futures Usa dimenticano in fretta le ultime deblace

1 Agosto 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – E’ partito il rally per i futures americani, che brindano all’accordo sul debito Usa arrivato prima dell’apertura dei mercati asiatici e annunciato dal presidente americano Barack Obama. Dopo un calo del 3,9% accusato la settimana scorsa, il vento sembra cambiato a Wall Street.

Oggi si attende il voto della Camera sul compromesso. Al momento, le agenzie di rating non si sono ancora espresse sulle misure che dovrebbero portare a una riduzione delle spese pubbliche di circa $2,5 trilioni nei prossimi 10 anni.

Secondo gli strategist di Wall Street e d’Europa le iniziative potrebbero non essere sufficienti a scongiurare un declassamento del rating sul credito. Ma a giudicare dall’andamento delle borse, il mercato non e’ preoccupato all’idea che gli Usa potrebbero perdere la tripla A.

A fronte del rialzo dell’azionario Usa (vedi performance in fondo pagina), l’indice che rappresenta il dollaro risulta tuttavia sostanzialmente piatto. Il biglietto verde perde nei confronti dell’euro, che risale così a New York oltre la soglia di quota $1,44, a $1,4407.

Oggi, negli Stati Uniti, è attesa anche per alcuni dati economici, tra cui l’indice ISM sull’attività manifatturiera.

Sul fronte delle commodities, assistiamo a un calo dell’oro, a cui corrisponde il ritorno dell’avversione al rischio sui mercati. Le quotazioni del metallo prezioso scendono sul Comex dello 0,6%, a quota $1.621,60 l’oncia. In rialzo invece i futures sul petrolio, che guadagnano l’1,83% a quota $97,45 l’oncia. Quanto ai Treasuries, i rendimenti sul decennale avanzano di 0,5 punti base a 2,8%.

I contratti sugli indici principali di borsa sono sotto i massimi di giornata ma fanno pensare a un avvio in progresso dell’1%.

Alle 15 italiane (le 9 ora di New York) il future sull’indice S&P500 balza dell’1,2% a quota 1.304,2 punti.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in crescita di 28,25 punti, a 2.387 punti.

Il contratto sull’indice Dow Jones mette a segno un rally di 156 punti, a 12.244.