FUTURES USA DEBOLI MALGRADO GE E BOFA

16 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Ad un’ora e mezzo dall’avvio delle contrattazioni i futures americani scambiano in territorio negativo (vedi quotazioni a fondo pagina), facendo pensare dunque a un’apertura con il segno meno. Sembra dunque che la corsa dei listini in atto da sei sedute consecutive possa arrestarsi all’indomani di una giornata all’insegna della volatilita’ ma che alla fine aveva visto Dow e S&P 500 tenere importanti livelli tecnici, rispettivamente oltre quota 11000 e 1200.

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Sono i risultati trimestrali, almeno per il momento, a condizionare l’umore degli analisti orientato verso una certa cautela. Ieri a mercati chiusi Google e AMD hanno registrato flessioni, con gli analisti piu’ esigenti che sono rimasti delusi dai loro rispettivi conti fiscali. Oggi si guarda alla conglomerata GE e a Bank of America.

Nel primo caso, gli utili hanno subito una contrazione del 32%, ma minore del previsto rilasciando indicazioni incoraggianti sull’andamento dell’economia. Nel secondo, dopo tre trimestri consecutivi in rosso, la banca e’ riuscita a tornare in nero nei primi tre mesi dell’anno centrando le attese dei broker. Ecco perche’ il titolo guadagna quasi il 3% nel pre-mercato.

Nel contesto Bank of America ha archiviato il primo trimestre con un utile per azione di $0.28, di 19 centesimi meglio del consensus. Il fatturato e’ sceso invece del 10.6% anno su anno attestandosi a quota $31.97 miliardi contro i $27.97 del consensus. La qualita’ del credito nella maggior parte dei portafogli commerciali ha offerto segnali di miglioramento.

Intanto Mattel e’ tornata a registrare profitti nel primo trimestre, sorprendendo le previsioni, grazie alle attivita’ della bambola Barbie, vero e proprio marchio di fabbrica dell’azienda, e delle nuove linee di giocattoli come Thomas and Friends.

Anche oggi non mancano le operazioni di fusione e acquisizione. Oracle paghera’ $685 milioni ($17 per azione) per aggiudicarsi Phase Forward. Si tratta di un premio del 30%. Cardinal Health e’ stata bocciata a Neutral da Goldman Sachs. Boston Scientific avanza nel pre-mercato del 7.5%.

Per quanto riguarda l’agenda macro, in calendario alle 14:30 ora italiana (le 8:30 a New York), e’ previsto il dato sull’avvio di nuovi cantieri edili a marzo mentre un’ora e venticinque minuti piu’ tardi e’ attesa la fiducia dei consumatori del Michigan relativa al mese di aprile.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in flessione. I futures con consegna maggio si muovono in ribasso di $0.89 attestandosi a quota $84.62 al barile. Sul valutario la moneta unica scivola per la seconda volta in sei giorni portandosi a quota $1.3538 (-0.25%). L’oro cede di $3.20 in area $1157.10 circa. In buon progresso i prezzi dei titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.8100% dal 3.8480% di ieri.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 perde 2.7 punti (-0.22%) a 1205.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 scivola di 5.5 punti (-0.27%) a quota 2029.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones scambia in calo di 14 punti (-0.13%) a 11082.