Futures Usa deboli: dopo Fed, occupazione e Pil

28 Aprile 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Quando manca circa un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni, i derivati sui principali indici della borsa americana (vedi quotazioni a fondo pagina) scambiano di poco sotto la parita’ facendo pensare a un avvio di seduta fiacco.

Giovedi’ e’ caratterizzato da un’ondata di trimestrali, mentre gli investitori aspettano i dati sul Pil e il mercato occupazionale prima di decidere se fare acquisti, estendendo cosi’ il rally del mercato che ieri si e’ portato sui massimi da giugno 2008.

L’attenzione degli operatori rimane comunque ancora rivolta all’annuncio di ieri della Fed e soprattutto alla reazione dell’euro, che continua la propria marcia al rialzo, e che si avvicina sempre di più a quota $1,49. Al momento, sui mercati newyorchesi, scambia in rialzo oltre quota $1,48. La moneta unica sale anche sul franco svizzero a 1,2040, mentre scende contro lo yen a 121,16.

Il forte indebolimento del dollaro seguito alle parole di Bernanke ha ripercussioni anche sul comparto delle materie prime e dei metalli preziosi, con l’oro che tocca un nuovo record a $1.533 l’oncia e l’argento che risale la china a $48,15.

Ricco il calendario societario tra M&A e trimestrali. Exelon acquistera’ Constellation Energy Group in un’operazione del valore di $7,9 miliardi. I titoli di Akamai Technologies scivolano dopo i conti trimestrali: gli utili sono cresciuti del 24% ma l’outlook sul secondo trimestre ha deluso le aspettative. Di tutt’altro tenore la prova di Sprint Nextel, dopo che la societa’ wireless ha registrato una perdita di 15 centesimi per azione nel primo trimestre.

Richieste le azioni Aetna, dopo l’incremento del 4% dei profitti annunciato. L’azienda americana rilevera’ Prodigy Health Group per una cifra pari a $600 milioni. Anche gli utili di Dow Chemical, Pepsi, eBay, Colgate-Palmolive, AstraZeneca e BristolMyersSquibb sono stati accolti positivamente dal mercato.

Sugli altri mercati, i contratti del greggio con consegna maggio scivolano dello 0,23% a $112,5 il barile. I contratti con scadenza giugno sull’oro sono in progresso dello 0,76% $1.528,7 l’oncia, mentre continua il ritracciamento dell’argento. Sul fronte valutario l’euro e’ in progresso dello 0,05% a $1,4794. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale si attesta a quota 3,34%, in flessione di 1,7 punti base.

Alle 14.00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scende di 1,3 punti a 1.349,7 (-0,1%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in calo di 3,75 punti a 2.405,25 (-0,16%).

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 13 punti (-0,1%), in area 12.628.