Futures Usa contagiati da delusione mercati europei per Bce

20 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Futures sui principali indici azionari Usa misti (vedi valori a fondo pagina), con gli investitori in attesa di nuovi dati macro in settimana che faranno il punto della situazione sullo stato della ripresa economica in corso negli Stati Uniti. Euro a $1,2296.

In giornata attesa solo la pubblicazione del Chicago Fed National Activity Index, per il mese di luglio. La precedente rilevazione aveva fatto segnare -0,15.

Gli investitori guardano nel frattempo al trend delle principali borse europee: l’attenzione è puntata sui listini di Milano e Madrid, che in mattinata avevano puntato verso l’alto scommettendo su un report pubblicato da Der Spiegel, secondo cui la Bce sarebbe pronta a fissare un tetto massimo ai rendimenti dei bond dei paesi in difficoltà. Ma il piano anti-spread, prima severamente rimbrottato – di nuovo- dalla Bundesbank, è stato poi in qualce modo smentito dalla stessa Bce.

La scorsa settimana l’indice S&P500 ha proseguito nella serie di rialzi più lunga dallo scorso gennaio del 2011. Rally +13% da inizio anno per l’indice S&P500, oltre le attese degli analisti (in media 1.389, secondo i dati raccolti da Bloomberg), a breve potrebbe registrare una ritirata su segnali di ipercomprato, ma ad ora i livelli tecnici non mostrano alcun segnale di debolezza.

Volumi e volatilità in calo, con gli investitori in attesa di ricevere maggiori informazioni dai prossimi meeting di politica monetaria della Bce e della Federal Reserve. E’ attesa per la pubblicazione delle minute, il 22 agosto, relative al meeting del’1° agosto del Federal Open Market Committee – Fomc, braccio di politica monetaria della Fed -, in cui le autorità Usa hanno deciso di non introdurre alcun nuovo round di Quantitative Easing.

“Riteniamo che ci siano buone ragioni per pensare che gli investitori, nell’arco dei prossimi due mesi, ragioneranno sull’entusiasmo di questi ultimi giorni, optando per una maggiore cautela a causa delle notizie che arriveranno dall’Europa e anche per i problemi fiscali degli Stati Uniti”, ha scritto in una nota Scott Wren, strategist senior dell’azionario presso Wells Fargo. “Consigliamo agli investitori che ragionano in un’ottica di breve periodo di avere un po’ di pazienza e di non andare a caccia di azioni. Per gli investitori di lungo termine, le valutazioni sono ancora attraenti, ma crediamo che ci saranno migliori opportunità di acquistare titoli a livelli più bassi”.

Gli strategists di Lloyds Bank sottolineano poi che “ci sono ancora molte incertezze sulla prossima riunione di settembre della Fed, visto che anche se sono stati diffusi dati decenti, questi non cambiano il fatto che nel complesso il quadro economico non è sufficientemente forte per far scendere la disoccupazione”.

Riguardo le notizie societarie, Golden Pass Products, joint venture tra Exxon Mobil e Qatar Petroleum, attende il permesso delle autorità Usa per poter esportare gas naturale liquefatto da una base nei pressi del confine tra Texas e Louisiana.

Coventry Health Care in forte rialzo dopo la notizia del suo acquisto da parte di Aetna per $42,08 per azione, con il 65% in contante e il resto in titoli, ovvero per un valore complessivo di $5,7 miliardi.

Male le quotazioni di Lowe’s, società che vende articoli per la casa, che perdono fino a -8,8% dopo il calo degli utili, che nel secondo trimestre fiscale è stato -10%.

Su Sirius XM Radio dopo che Liberty Media ha annunciato di voler aumentare la propria quota nella società.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, attesi i dati alle 14.30 sul Chicago Fed National Activity Index, indice mensile progettato per misurare l’attività globale economica e le pressioni inflazionistiche.

In ambito valutario, l’euro in calo sul dollaro a $1,2296 (-0,37%) per la delusione Bce; dollaro/yen -0,03% a JPY 79,52, mentre euro/yen -0,32% a JPY 97,79.

Per terminare la panoramica sui mercati, riguardo alle commodities, i futures sul petrolio su +0,43%, a quota $96,01 al barile, mentre le quotazioni dell’oro a $1.619,40 l’oncia (+0,01%).

Alle 14.40 ora italiana (le 8.34 di New York), i futures sull’indice S&P500 arretrano -0,10%.

I futures sul Nasdaq su +0,10%.

I futures sul Dow Jones scendono -0,20%.

Quanto ai Treasury, i rendimenti a 10 anni scambiano in rialzo +1,25% all’1,838%.