FUTURES USA CONSOLIDANO I RIALZI DOPO I DATI

16 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora al suono della campanella, i contratti sui principali indici azionari scambiano sopra la parita’ (vedi quotazioni a fondo pagina), facendo pensare ad una partenza di seduta positiva dopo tre giornate in calo.

Una spinta, anche se non troppo energica, e’ arrivata dal fronte manifatturiero, con l’Empire State Index che e’ cresciuto piu’ delle attese, facendo segnare il secondo mese di rialzi consecutivo.

Secondo alcuni analisti, nonostante le tante attenzioni rivolte alle condizioni macroeconomiche e’ un mercato che si addice di piu’ ad un tipo di investimento stock picking.

Gli investitori sono tornati ad acquistare oro e materie prime in generale. Sul valutario l’euro si sta rafforzando il dollaro, che cede circa lo 0.2% contro le altre valute concorrenti. La moneta unica e’ favorita dal fatto che i ministri delle Finanze europee hanno chiesto alla Grecia di apportare tagli al budget fiscale nel caso in cui il prossimo mese le misure di ristrutturazione del debito non dovessero venire approvate.

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Sul fronte M&A, grazie ad un’offerta pari a $1.7 miliardi, la banca JP Morgan Chase acquistera’ le operazioni asiatiche ed europee della joint venture attiva nel mercato delle materie prime Sempra-RBS.

Terra Industries fa un balzo del 29% dopo aver accettato l’offerta da $4.1 miliardi messa sul piatto dalla norvegese Yara.

Restando all’interno della sfera societaria, Kraft Foods ha riportato un utile trimestrale piu’ alto delle attese. Anche l’azienda farmaceutica Merck & ha battuto le stime.

Anche per AMR si profila una seduta all’insegna dei rialzi dopo che la societa’ madre American Airlines ha incassato il via libera dell’antitrust per i voli transatlantici in collaborazione con i partner British Airways e Iberia.

In denaro anche Rigel Pharmaceuticals (+6%) che ha raggiunto un accordo per la vendita del suo prodotto contro l’artrite a AstraZeneca per una cifra pari a $1.25 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in rialzo le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo guadagnano $1.36 attestandosi a quota $75.49 al barile. Sul valutario la moneta unica avanza a quota $1.3663. In progresso l’oro a $1119.70 l’oncia (+$29.70). Arretrano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.7200% dal 3.6930% di venerdi’.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 4.20 punti (+0.39%) a 1083.30.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 sale di 5.50 punti a 1788.75 (+0.31%).

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 27.00 punti (+0.27%) a quota 10144.