Futures Usa consolidano i rialzi dopo i dati. Speculazioni sulla Fed

20 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Si profila un avvio positivo per la borsa americana, con gli investitori che tengono d’occhio con estrema attenzione da una parte le prossime misure che la Fed intende intraprendere per rilanciare la ripresa, e dall’altra le notizie che arrivano dall’altra parte dell’Oceano circa la crisi del debito.

Gli operatori speculano sul fatto che la banca centrale americana metta in atto nuove misure per alimentare la ripresa. Bank of America e Wells Fargo avanzano di oltre mezzo punto percentuale, trainando al rialzo il settore bancario. Favorite dal rally delle materie prime, Alcoa e Schlumberger guadagnano quasi l’1%. I mercati si attendono un incremento della domnada per i materiali di base e le risorse energetiche. Fuori dal paniere principale PulteGroup fa un balzo del 4% dopo che UBS ha alzato il giudizio sull’azione del costruttore di case.

Protagonista oltre alla Grecia e’ l’Italia, dopo la decisione di Standard & Poor’s di rivedere al ribasso il rating sul debito. Al momento, le borse europee non danno segnali di panico, anche perche’ secondo i trader stanno gia’ scontando nei prezzi l’abbassamento del rating.

I mercati americani si adeguano così allo stesso trend e confermano i rialzi dopo i dati contrastanti riguardanti i nuovi cantieri edili e le licenze di costruzione. Si segnala a tutti i modi una elevata volatilità. In crescita i rendimenti sui Treasury, che si attestano all’1,979%.

Sul fronte valutario recupero dell’euro che, dopo essere scivolato immediatamente dopo la notizia del declassamento, ha riconquistato quota $1,37. Al momento è in rialzo dello 0,18%, a quota $1,3698.

Dal fronte economico degli Stati Uniti, gli occhi sono tutti puntati sulla Fed: oggi inizierà infatti la riunione del comitato di politica monetaria del Fomc. La due giorni si concludera’ domani, con il responso finale su quelle che saranno le misure che Ben Bernanke e colleghi vorranno adottare per risollevare le sorti della crisi economica americana. Si parla di una misura di rotazione del bilancio, che prevede l’acquisto di titoli a breve e la vendita di titoli a lungo termine.

Un’ora prima dell’apertura sono stati annunciati i numeri relativi ai nuovi cantieri residenziali e i permessi di costruzione in agosto. I primi hanno deluso, al contrario dei secondi, che hanno fatto meglio delle previsioni.

Sul fronte delle commodities, i futures sul petrolio sono in rialzo dello 0,9%, a quota $86,47 al barile, mentre le quotazioni dell’oro salgono dello 0,75%, a quota $1.792,2 l’oncia.

Intanto alle 15.00 (le 9.00 ora di New York) il future sull’indice S&P500 sale di 6,3 punti (+0,8%), a quota 1.204,10.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ crescita di 19 punti (+0,95%), a 2.2320.

Il contratto sull’indice Dow Jones balza di 56 punti (+0,62%), a 11.379 punti.