FUTURES USA CONFERMANO I RIBASSI DOPO I SUSSIDI

7 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca circa mezz’ora all’apertura delle contrattazioni, i futures sugli indici principali azionari americani scambiano sotto i livelli della vigilia (vedi quotazioni a fondo pagina).

Ad un giorno dalla pubblicazione delle cifre riguardanti il rapporto mensile sull’occupazione, i sussidi sono risultati in lieve aumento, anche se meno del previsto, la settimana scorsa. Dalle cifre che il governo rendera’ note domani, gli economisti prevedono un incremento del numero di posti di lavoro di 15000 unita’. Se le cifre dovessero venire confermate si tratterebbe del primo rialzo negli ultimi due anni.

Si prospetta dunque una seduta difficile per il mercato Usa, di pari passo con le altre Borse mondiali, mentre gli investitori sono impegnati a digerire i risultati registrati dalle societa’ di vendite al dettaglio nel periodo di dicembre, che per il momento sono nel complesso da ritenere positivi.

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Il periodo delle spese sotto le vacanze natalizie ha regalato ottime sorprese alle societa’ statunitensi di vendite al dettaglio, che nella maggior parte dei casi hanno riportato cifre superiori a quelle previste dagli analisti.

Tra le prime aziende a riportare le proprie cifre e’ stata Costco Wholesale, le cui vendite nei negozi aperti da almento un anno sono aumentate del 9% il mese scorso. Tra le altre societa’ che hanno fatto meglio delle stime, si possono citare Target, BJ’s Wholesale, JC Penney, Kohl’s, Dillards, JW Nordstrom, Saks, Macy’s, TJX, Abercrombie, American Eagle, Children’s Place e Aeropostale. Inoltre una serie di aziende, tra cui Zumiez, Limited e Ross Stores, hanno rivisto al rialzo le previsioni per il quarto trimestre.

A parte il settore retail, ad attirare l’attenzione del mercato saranno sicuramente Kraft Foods e Hershey: secondo un articolo del Wall Street Journal, infatti, il CdA di Cadbury sembra che stia cercando di convincere Hershey a lanciare una controfferta, in modo da potersi opporre al takeover ostile di Kraft.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico scambiano in rosso le quotazione del greggio. I futures con consegna febbraio cedono $0.52 attestandosi a quota $82.66 al barile. Sul valutario, l’euro scambia in ribasso a $1.4330 nei confronti del dollaro. In flessione l’oro a $1131.10 l’oncia (-$5.40). Arretrano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ salito al 3.840% dal 3.808% di ieri.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 cede 2.60 punti (-0.23%) a 1130.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 segna -3.00 (-0.16%) a 1875.50.

Il contratto sull’indice Dow Jones arretra di 23 punti (-0.22%) a 10493.00.