Futures Usa bruciano i guadagni, svanisce l’effetto M&A

30 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia un inizio di settimana incerto per l’azionario statunitense: quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sulla linea di parita’, (vedi quotazioni a fondo pagina), con gli investitori che hanno digerito una serie di notizie di M&A e si preparano alla prossima carrellata di dati macro. L’attenzione del mercato e’ oggi concentrata sulle spese al consumo e il reddito personale di luglio.

Si vanifica cosi’ il rialzo della primissima mattinata sulla scia dei commenti di Bernanke e della decisione della Banca del Giappone di espandere di 10 miliardi di yen le misure di alleggerimento monetario da 30 miliardi a favore del sistema bancario.

Tra i settori, i tecnologici stanno rubando la scena quest’oggi. Intel ha comprato le attivita’ wirless di Infineon per $1.4 miliardi. Inoltre secondo le ultime indiscrezioni che circolano sul mercato Cisco sarebbe interessata a comprare Skype. E in settimana verranno presentati il Kindle 3 e il nuovo iPad.

Sempre in ambito di notizie di M&A, Sanofi-Aventis ha lanciato un’offerta da $18.5 miliardi, per Genzyme. A questo punto delle trattative, non e’ da escludere un’Opa ostile. BHP Billinton nel frattempo continua a dare la caccia a Potash.

Nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna ottobre, avanzano dello 0.49% a $74.80. Il derivato con scadenza settembre dell’oro segna +0.11% a $1239.20. Sul fronte valutario l’euro segna -0.46% a quota $1.2704.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 segna un rialzo di 0.5 punti a 1064.20 (+0.05%).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 registra un incremento di 1 punto a 1790.25 (+0.06%)

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un -8 punti a quota 10133 (-0.08%).