Futures Usa: Bernanke e Cina rubano la scena

1 Marzo 2011, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezza all’avvio delle contrattazioni a Wall Street, i derivati sui principali indici di borsa americani (vedi quotazioni a fondo pagina) viaggiano sopra la parita’, preannunciando una partenza positiva per i listini.

Si allentano i timori sulla situazione critica mediorientale, mentre i dati provenienti dalla Cina attirano l’attenzione del mercato in attesa di ascoltare l’intervento di Ben Bernanke, presidente della Federal Reserve, alle 16 italiane.

Una mano la offre anche l’andamento delle altre piazze finanziarie mondiali. Lentamente gli operatori di borsa stanno perdendo sensibilita’ nei confronti dei rischi geopolitici associati ad Africa del Nord e Medio Oriente, in concomitanza con il desiderio di continuare a comprare titoli azionari americani non appena si verifica un calo. Cio’ ha contribuito ai rialzi visti di recente. Ieri Wall Street ha chiuso il terzo mese consecutivo in rialzo. I guadagni accumulati a febbraio sono stati dell’ordine del 3%.

L’attivita’ manifatturiera cinese si e’ indebolita in febbraio, ma ironicameente ha aiutato a riportare un certo appetito verso il rischio nei mercati. Molti analisti intepretano infatti i dati piu’ deboli come un segno potenziale che la Banca Centrale del paese sara’ meno aggressiva nelle sue iniziative di stretta monetaria.

A proposito di manifattura, alle 16 italiane in Usa e’ in calendario la pubblicazione dell’indice di febbraio, che dovrebbe mostrare un miglioramento, ai massimi dal 2004. Alla stessa ora verranno annunciate anche le cifre relative alla spesa per le costruzioni in gennaio. Nel primo pomeriggio si conosceranno poi le vendite di auto.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con scadenza aprile del greggio scambiano in rialzo dell’1% a $97,94 il barile. I contratti con scadenza aprile dell’oro guadagnano lo 0,77% a $1.420,8 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0,09% a $1,3819. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale vale il 3,46%, in progresso di 3,3 punti base.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 avanza di 2,1 punti (+0,16%) a quota 1.328,2.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 5,75 punti (+0,24%) in area 2.356,5.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 45 punti a quota 12.229 (+0,12%).