Futures Usa ben impostati

1 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca mezz’ora all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano con piu’ decisione rispetto a 60 minuti fa, (vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza con il segno piu’. Merito del dato migliore delle attese sulle spese al consumo e redditi personali nel mese di agosto.

Ottobre sembra destinato a iniziare con il piede giusto, anche se in generale si teme che una correzione possa arrivare. Il tutto all’indomani di una seduta che, per quanto in calo, non ha intaccato il bilancio del mese appena conclusosi, il miglior settembre dal 1939

Gli operatori, soddisfatti del dato sull’attivita’ manifatturiera in Cina (miglior dato in quattro mesi), guardano al calendario macro ricco che prevede la Fiducia dell’Universita’ del Michigan (Dato Finale, alle 15:55), spese per le costruzioni e ISM manifatturiero (alle 16:00).

Sul fronte societario, Hewlett-Packard cede il 3% nel pre mercato all’indomani della nomina del suo nuovo AD e presidente, Leo Apotheker che prende le redini lasciate da Mark Hurd lo scorso sei agosto, quando si era dimesso per scandali sessuali.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures sul petrolio con consegna novembre guadagnano l’1.23% a $80.95 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna +0.53% a $1316.50 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro avanza dello 0.72% a quota $1.3732. Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale e’ in rialzo al 2.55% dal 2.517% di ieri sera.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in rialzo dello 0.45% a quota 1141.80 (+5.10 punti).

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 avanza di 12.25 punti a 2007.75 (+0.61%).

Il contratto sull’indice Dow Jones registra un +39 punti a quota 10762 (+0.36%).